Eventi - 28 ottobre 2026, 11:22

Bergeggi, il mare al centro della serata Lions: riflettori su biodiversità e cetacei

Dalla Posidonia ai grandi mammiferi del Santuario Pelagos, esperti e musica hanno raccontato la ricchezza e la fragilità dell’Area Marina Protetta

Nella bella cornice della Sala Consiliare del Comune di Bergeggi, giovedì 15 ottobre il Lions Club Spotorno Noli Bergeggi Vezzi Portio ha presentato una conferenza sull’Area Marina Protetta dell’Isola di Bergeggi, come service a favore dell’ambiente.

La presenza di due relatori d’eccezione, il dott. Davide Virzi, direttore dell’Area Marina Protetta dell’Isola di Bergeggi, e la dott.ssa Giulia Calogero, referente dell’associazione Menkab per la salvaguardia del Mediterraneo e ricercatrice nello studio dei cetacei, ha creato un giusto mix tra divulgazione e scienza, sottolineato dagli stacchi musicali a tema marino del musicista Claudio Steri.

La platea, che ha riempito la sala, molto attenta, ha scoperto la ricchezza della Riserva Marina dell’Isola di Bergeggi, nata circa vent’anni fa, con aree a tutela graduale: dalla zona A, riserva integrale, alla zona C, riserva parziale o di transizione. Quest’ultima comprende le fasce dell’area marina protetta dedicate alla promozione dello sviluppo sostenibile, in cui le attività tradizionali e il turismo ecocompatibile si armonizzano con la salvaguardia dell’ecosistema, come le praterie di Posidonia oceanica e il coralligeno.

Il dott. Virzi ha sottolineato la ricchezza della biodiversità e il ruolo delle praterie di Posidonia oceanica, che rappresentano una sorta di prateria dei fondali marini.

La Posidonia vive esclusivamente nei fondali del Mar Mediterraneo (è endemica) e, insieme alle sue praterie e ai cascami — le foglie morte che periodicamente si accumulano sulle spiagge —, riveste un’enorme importanza per la salute del mare e per la protezione della costa dall’erosione.

Oltre alle fondamentali funzioni che svolge in mare, come la produzione di ossigeno, la stabilizzazione del substrato e l’offerta di ospitalità e rifugio a numerose specie animali e vegetali, la Posidonia svolge importanti funzioni anche a terra. Agisce indirettamente come barriera nei confronti delle correnti e direttamente attraverso le foglie vecchie che, staccandosi, vengono trasportate dalle correnti sulla spiaggia, dove formano cumuli, a volte notevoli, chiamati banquettes. La Posidonia così accumulata contribuisce a proteggere il litorale.

Questo ambiente straordinario, ricco di pesci, va tutelato: è un microambiente vulnerabile. L’innalzamento delle temperature durante questa estate caldissima ha portato alla presenza, per ora sporadica, di un’alga rossa di origine tropicale. Quando prolifera intensamente a causa delle acque calde e del mare calmo, questa microalga crea sugli scogli una caratteristica pellicola gelatinosa bruno-rossastra, tossica per le altre alghe.

La dott.ssa Giulia Calogero ha spiegato che l’Area Marina Protetta si trova all’interno del Santuario dei Cetacei, o Pelagos, ovvero l’area compresa tra la Provenza e la costa toscana, dove è possibile avvistare i cetacei. La straordinaria frequenza degli avvistamenti in questa zona della Liguria è dovuta principalmente alla conformazione del fondale: la vicinanza a due profondi canyon sottomarini crea risalite di nutrienti che attirano moltissima fauna marina.

"Il respiro del mare porta avanti il progetto scientifico 'Il Golfo dei Cetacei', mirato al monitoraggio e alla conservazione di questi mammiferi - commenta l'associazione Menkab - Tra i cetacei avvistati più frequentemente ci sono i tursiopi (una specie di delfino), i capodogli e le balenottere comuni; sono state rilevate anche tracce della foca monaca. Tra i visitatori eccezionali figurano orche, megattere e persino una balena grigia. Ringraziamo l’Amministrazione comunale per la sensibilità dimostrata verso l’iniziativa e i Lions del Lions Club Spotorno Noli Bergeggi Vezzi Portio". 

La serata si è conclusa con una piccola raccolta a favore della Fondazione.

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A OTTOBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU