Il Consiglio regionale della Liguria ha approvato il disegno di legge 126 sul trasporto pubblico locale, un provvedimento che introduce modifiche alla disciplina del sistema di trasporto pubblico regionale e locale. Al centro della riforma ci sono le risorse destinate al servizio, il ruolo degli enti territoriali e la futura organizzazione del settore attraverso una nuova Agenzia regionale dei trasporti. A commentare l'approvazione è stato l'assessore regionale ai Trasporti Marco Scajola, che ha evidenziato l'impegno economico della Regione per sostenere il comparto e garantire risorse aggiuntive rispetto allo scorso anno. Per il 2026, infatti, sono previsti 162 milioni di euro destinati alla Città Metropolitana di Genova e alle Province liguri, una cifra che, secondo quanto sottolineato dall'assessore, rappresenta un livello di finanziamento senza precedenti.
"Con il provvedimento approvato oggi il trasporto pubblico locale ligure fa un ulteriore passo avanti. Per l'anno 2026 daremo alla Città Metropolitana e alle Province 162 milioni di euro, fondi che non hanno precedenti storici e che, nonostante un inferiore stanziamento da parte del Governo, sono in aumento rispetto all'anno precedente di 3 milioni", ha dichiarato Scajola. L'assessore ha quindi rimarcato la volontà dell'amministrazione regionale di mantenere gli impegni assunti nei confronti degli enti locali e delle aziende del settore, in una fase in cui il finanziamento e il potenziamento del trasporto pubblico rappresentano temi centrali per la mobilità dei cittadini. Le risorse stanziate dovranno contribuire a sostenere un servizio che interessa l'intero territorio ligure, dalle aree urbane ai comuni dell'entroterra, dove il trasporto collettivo costituisce spesso un collegamento fondamentale per raggiungere scuole, luoghi di lavoro e servizi essenziali.
Una parte significativa del finanziamento arriverà direttamente dalle casse regionali. Dei 162 milioni complessivi, 32 milioni saranno infatti messi a disposizione attraverso il bilancio della Regione Liguria, con un incremento di 10 milioni rispetto all'anno precedente. "Regione Liguria ha fatto uno sforzo importante mettendo 32 milioni di euro, dei 162 suddetti, sul trasporto pubblico locale direttamente dal proprio bilancio, 10 in più rispetto a un anno fa, tenendo così fede agli accordi presi con aziende e enti locali", ha aggiunto l'assessore. Un impegno che, nelle intenzioni della Regione, punta a garantire maggiore stabilità economica al comparto e a sostenere la continuità dei servizi, in un contesto caratterizzato dalla necessità di conciliare le esigenze dei territori con le risorse disponibili. L'aumento dei fondi regionali viene presentato come uno degli elementi principali della strategia messa in campo per affrontare le criticità del settore.
La nuova Agenzia regionale dei trasporti dovrebbe entrare in attività da gennaio, con l'obiettivo di costruire un modello organizzativo più vicino alle esigenze dei territori. Secondo quanto annunciato da Scajola, il nuovo organismo dovrà consentire una gestione più efficace del sistema, valorizzando il rapporto con gli enti locali e introducendo anche la possibilità di recuperare l'Iva, con conseguenti risorse aggiuntive da destinare al trasporto pubblico. "Da gennaio attiveremo poi un'agenzia regionale dei trasporti rispettosa dei territori che, grazie a quanto stabilito oggi, sarà uno strumento migliore con la possibilità di recuperare l'Iva garantendoci ulteriori risorse per lo stesso TPL", ha spiegato l'assessore. L'intento dichiarato è quindi quello di affiancare al finanziamento ordinario nuovi strumenti amministrativi e gestionali, capaci di rendere più efficiente l'impiego delle risorse e di rafforzare il coordinamento tra Regione, Province, Città Metropolitana e aziende di trasporto.
Nel suo intervento, Scajola ha infine richiamato le altre misure già avviate negli ultimi mesi a sostegno del comparto. Tra queste figurano il fondino per i pensionamenti anticipati, l'introduzione della bigliettazione elettronica e l'anticipo del 100% delle risorse previste, iniziative che si inseriscono nel percorso di riorganizzazione del sistema ligure. "Queste risorse si aggiungono a quanto già fatto in questi mesi con azioni strategiche come il fondino per i pensionamenti anticipati, la bigliettazione elettronica o l'anticipo del 100%. Stiamo operando con attenzione e risorse economiche straordinarie in un settore che interessa tutti i cittadini e che vogliamo potenziare", ha concluso l'assessore. L'approvazione del Ddl 126 segna dunque un nuovo passaggio nella politica regionale dei trasporti, con l'obiettivo di assicurare maggiori risorse al servizio pubblico e definire un'organizzazione più attenta alle necessità delle diverse realtà liguri.





