Cerialese - 29 ottobre 2026, 18:16

Ex Colonia Veronese, "CerialeSì: "Bene l'acquisto, ma prima servono un progetto, conti chiari e una visione per la città"

"Ceriale merita una programmazione seria, non di decisioni che rischiano di vincolare i bilanci futuri senza garanzie di risultato"

Ex Colonia Veronese, "CerialeSì: "Bene l'acquisto, ma prima servono un progetto, conti chiari e una visione per la città"

"Bene acquistare la Colonia Veronese, ma prima servono un progetto, conti chiari e una visione per la città".

Così il gruppo di minoranza CerialeSì.

"Condividiamo l'obiettivo di tutelare un immobile strategico per Ceriale, ma non si può chiedere ai cittadini di acquistare una struttura da 3,8 milioni di euro senza conoscere il costo complessivo dell'operazione e il suo futuro utilizzo. Il dibattito riaperto in questi giorni sulla ex Colonia Veronese conferma quanto questa struttura rappresenti un tema importante per il futuro di Ceriale. Come gruppo politico CerialeSi riteniamo condivisibile l'obiettivo di impedire che un immobile di tale rilevanza, collocato in una posizione strategica sul lungomare, possa essere oggetto di interventi speculativi non coerenti con l'interesse della comunità - proseguono dall'opposizione - La possibilità che il Comune acquisisca la Colonia e la restituisca a una funzione utile per il paese merita quindi attenzione e non può essere liquidata con un pregiudizio ideologico. Un patrimonio di queste dimensioni può rappresentare un'opportunità, ma soltanto se viene inserito in un progetto serio, sostenibile e capace di produrre benefici concreti per i cittadini".

"Il problema è il metodo scelto dall'Amministrazione. Dalle dichiarazioni pubbliche emerge una sequenza che ci preoccupa: prima si intende procedere all'acquisizione dell'immobile, poi si valuterà quale destinazione attribuirgli. È proprio questa impostazione che riteniamo sbagliata. L'Amministrazione riferisce di una valutazione economica dell'immobile pari a circa 3,8 milioni di euro. Ma il prezzo di acquisto è soltanto il primo capitolo di un'operazione che potrebbe impegnare il bilancio comunale per molti anni. Prima il progetto, poi l'acquisto: non il contrario - proseguono - Non chiediamo necessariamente che ogni dettaglio esecutivo sia già definito prima dell'acquisizione. Chiediamo però che siano individuati con chiarezza gli obiettivi, la funzione da insediare, i costi indicativi dell'investimento, le fonti di finanziamento e il modello di gestione. Non basta elencare le destinazioni astrattamente possibili dal punto di vista urbanistico: occorre dimostrare quali sia davvero utile, realizzabile e finanziariamente sostenibile". 

Anche l'iter amministrativo deve essere trasparente e rigoroso. La deliberazione consiliare del 19 febbraio 2026 ha avviato una variante urbanistica per destinare l'area a servizi di interesse comune e ha previsto l'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio. Si tratta di un percorso distinto da quello necessario a perfezionare l'acquisizione e a programmare gli interventi sul fabbricato.
Occorre quindi chiarire quali siano i passaggi ancora necessari per concludere l'operazione, devono essere verificate la copertura finanziaria dell'acquisto, la compatibilità dell'impegno con gli equilibri di bilancio e la sostenibilità delle spese successive. La stima del valore immobiliare, da sola, non sostituisce una valutazione tecnico-economica dell'intero intervento - continua - I cittadini hanno diritto di conoscere non soltanto quanto costerà comprare la Colonia, ma quanto costerà renderla funzionale e mantenerla nel tempo. CerialeSi non è contraria all'acquisizione. È contraria agli investimenti pubblici senza una programmazione adeguata".

"La Colonia Veronese può diventare una risorsa importante per il paese, ma non deve trasformarsi in un simbolo da inseguire ad ogni costo o in un contenitore da riempire soltanto dopo averlo acquistato. Chiediamo pertanto all'Amministrazione di presentare al Consiglio comunale e alla cittadinanza uno studio preliminare completo di piano finanziario. La nostra posizione è semplice: tutelare la Colonia Veronese è un obiettivo condivisibile; impegnare le risorse dei cittadini senza aver prima chiarito il progetto complessivo non lo è - conclude il portavoce Giuseppe Repetto - Ceriale merita una programmazione seria, non di decisioni che rischiano di vincolare i bilanci futuri senza garanzie di risultato. Il patrimonio pubblico deve essere una leva di sviluppo e di servizi per la comunità, non un costo da lasciare in eredità alle amministrazioni che verranno".

 

GIUSEPPE REPETTO

Portavoce di CerialeSi

Comunicato Stampa

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