Non solo i cartelli stradali posizionati troppo distanti dall'effettiva chiusura del ponte sul torrente Quiliano sull'Aurelia tra Zinola e Vado che stanno penalizzando i commercianti dei due comuni, ma anche due pannelli del comune di Savona e un cartello di Anas ha sollevato le critiche del Comitato degli esercenti.
Gli stessi hanno cosi scritto una lettera all'amministrazione comunale e ad Anas e per conoscenza alle associazioni di categoria.
"Si segnala la gravità della cartellonistica attualmente installata (ad esempio il cartello Anas dal km 578+480 al km 578+660, il pannello a messaggio variabile in Piazza Marconi e il pannello a messaggio variabile in Corso Vittorio Veneto), la quale riporta una falsa 'Strada Chiusa' sulla SS1 'Via Aurelia' - scrivono - La strada è in realtà regolarmente transitabile, salvo l'interdizione del ponte sul torrente Quiliano con deviazione in loco".
"Questa comunicazione errata e allarmistica sta ingannando gli utenti, provocando: Una drastica e immotivata riduzione del passaggio di clienti; Un gravissimo danno economico agli operatori commerciali della zona. Una palese smentita rispetto agli impegni formali assunti dall'Amministrazione in data 28 ottobre in merito alla massima visibilità e tutela delle attivita aperte, impegni a tutt'oggi disattesi. Si richiede pertanto l'immediata rimozione o rettifica di tali indicazioni fuorvianti, specificando chiaramente che la Via Aurelia e i negozi sono regolarmente aperti e raggiungibili" continuano nella missiva dal Comitato Esercenti Ponte Savona-Vado Ligure.
Mercoledì scorso a Zinola nell'incontro con i commercianti erano presenti il sindaco Marco Russo, la vicesindaco e assessore al Commercio Elisa Di Padova, l'assessore ai Lavori Pubblici Nello Parodi e il presidente di Confcommercio Savona, Enrico Schiappapietra.
Con gli esercenti erano state affrontate quattro tematiche principali: la cartellonistica, i parcheggi, iniziative a sostegno delle attività della zona e le fermate di Tpl.
Per quanto riguarda la cartellonistica il Comune aveva già chiesto ad Anas di intervenire, modificandola. La richiesta, che era stata condivisa dai commercianti, riguardava sia i cartelli su via Nizza sia i cartelli su via Quiliano sia, infine, quelli all'altezza della chiesa.
Il punto è di indicare più chiaramente la direttrice per il quartiere di Zinola e per via Quiliano, oltre alla possibilità di accedere alle attività commerciali nel tratto chiuso.
A Vado nel confronto in Comune con il Sindaco Fabio Gilardi, l’assessore Angelo Lestinge, la Polizia Municipale e i rappresentanti di ANAS, Comitato aveva illustrato le difficoltà che le attività stanno affrontando quotidianamente a seguito della chiusura del ponte, evidenziando in particolare le problematiche relative alla segnaletica stradale e informativa, alla chiarezza dei percorsi alternativi e alla raggiungibilità degli esercizi commerciali.
Era stata inoltre sottolineata la necessità di intervenire tempestivamente per contenere i disagi, migliorare la visibilità delle attività e limitare le ricadute economiche della chiusura su un tessuto commerciale già alle prese con una fase congiunturale complessa.
Tra le prime azioni individuate figura il potenziamento della cartellonistica stradale e informativa, già in fase di predisposizione da parte degli uffici competenti, con l’obiettivo di migliorare la riconoscibilità e l’accessibilità dell’area compresa tra via Ferraris e le Murate, rendere più chiari i percorsi alternativi e facilitare il raggiungimento delle attività commerciali.







