È stata pubblicata la graduatoria definitiva dei vincitori della borsa di studio per l'anno accademico 2026-2027 riservata agli studenti iscritti all' Università degli Studi di Genova o ad una Istituzione AFAM (Alta Formazione Artistica e Musicale) avente sede in Liguria. Sono risultati vincitori 5441 studenti, di cui 2839 matricole del primo anno della laurea triennale, magistrale a ciclo unico e magistrale e 2602 studenti iscritti a un anno successivo al primo. Di questi vincitori fanno parte anche 9 dottorandi/specializzandi, oltre a 186 studenti iscritti a un corso delle Istituzione AFAM avente sede in Liguria. Rispetto all'anno accademico 2025/2026 c'è stato un aumento di vincitori del 11%, ovvero 541 studenti in più.
"Tutti gli studenti che hanno fatto la domanda di borsa di studio e che sono risultati idonei sono vincitori, ciò significa che anche quest'anno Regione Liguria tramite Aliseo garantisce la copertura del 100% delle borse - commenta il vicepresidente regionale con delega all'Università Simona Ferro -. L'impegno economico di Regione Liguria a sostegno degli studenti che frequentano l'Università degli Studi di Genova e le Istituzioni Afam liguri è di quasi 19 milioni e mezzo di euro. Sono previsti diversi incrementi delle borse per gli studenti con ISEE più bassi e per le studentesse iscritte a percorsi STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics), per gli studenti con disabilità e per gli studenti che si iscrivono contemporaneamente a due corsi di studio".
"Sono misure per sostenere in maniera concreta il diritto allo studio nella nostra regione - prosegue Ferro -. Ci teniamo a farlo non solamente attraverso le borse di studio e le agevolazioni, ma anche con il lavoro che stiamo svolgendo per aumentare gli alloggi universitari sulla nostra rete territoriale. Come annunciato qualche giorno fa, sono 352 i nuovi posti letto di cui potranno usufruire gli studenti a un prezzo calmierato per i prossimi 12 anni, 237 dei quali a Genova, 55 a Savona e soprattutto 60 alla Spezia, dove in precedenza non esisteva alcuna residenza universitaria: di questi, 112 alloggi sono riservati ai borsisti Aliseo. Un risultato importante delle nostre politiche, volte a rispondere alle esigenze abitative dei ragazzi e ad essere sempre più capillari e attrattivi nella nostra offerta".
Il bando di concorso, aperto nel periodo fra il 15 giugno e il 31 luglio 2026, prevedeva un requisito di merito (un numero di crediti crescenti in base all'anno di iscrizione) e un requisito di reddito - un limite ISEEU (indicatore Situazione Economica Equivalente Universitario) per presentare la domanda fino a 28.339,00 euro e un limite ISPEU (Indicatore Situazione Equivalente Patrimoniale Universitario) fino a 61.608,00 euro.
Gli studenti vincitori hanno diritto all'erogazione dell'importo della borsa di studio e alla fruizione gratuita dei servizi, ovvero alloggio e un pasto giornaliero gratuito presso le mense universitarie. Beneficiano, inoltre, dell'esenzione della tassa regionale per il diritto allo studio e dei contributi universitari.
Anche per l'anno accademico 2026/2027, grazie ai fondi dello stato il valore della borsa di studio assegnata parte da un minimo di €1.446,00,00 (comprensiva di un pasto gratuito giornaliero) fino a un massimo di 7.172,00 (comprensivi dell'alloggio e del servizio di ristorazione), in base all' indicatore ISEEU dello studente e dal luogo di residenza (studente "in sede", "pendolare" o "fuori sede"). Nel dettaglio, viene riconosciuto il 15% in più della borsa agli studenti con un ISEEU/ISEEUP inferiore o uguale al 50% (€ 14.169,50) del limite massimo di riferimento (€28.339,00); il 20% in più della borsa alle studentesse iscritte ai corsi di studio in materie STEM; il 25% in più della borsa di studio agli studenti con disabilità; il 20% in più della borsa agli studenti iscritti contemporaneamente a più corsi di studio. Gli studenti iscritti agli anni successivi al primo riceveranno la prima quota della borsa entro il 31 dicembre 2026.
"Anche per l'anno accademico 2026/2027, nonostante il venir meno delle risorse straordinarie del PNRR, siamo in grado di garantire la borsa di studio a tutti gli studenti risultati idonei, grazie alle risorse disponibili e a quelle aggiuntive stanziate dal Ministero dell'Università e della Ricerca. È un risultato importante – conclude Michele Scarrone, direttore generale di Aliseo - che conferma la continuità del sistema regionale del diritto allo studio."





