Cronaca - 03 novembre 2026, 13:04

Disordini alla discoteca Aegua di Varazze: i Carabinieri procedono alla chiusura temporanea dell’attività

La sospensione dell’attività per quindici giorni è stata disposta ai sensi dell’articolo 100 del Tulps. Il decreto di sospensione è stato adottato a seguito dell'attività di controllo svolta dalla Divisione Polizia Amministrativa della Questura

Quindici giorni di chiusura per la discoteca Aegua di Varazze. Il provvedimento è stato disposto dalla Questura di Savona, su proposta dei Carabinieri della Stazione di Varazze, a seguito di diversi episodi che, tra l’inverno 2025 e l’estate 2026, hanno turbato l’ordine e la sicurezza pubblica nell’area comunale adiacente al locale.

Nel periodo considerato, i militari del Comando Provinciale dei Carabinieri di Savona sono intervenuti più volte nella zona per sedare risse, raccogliere denunce relative a furti e svolgere accertamenti su atti vandalici commessi da alcuni avventori della discoteca, spesso giovanissimi.

Alla luce degli episodi registrati, i Carabinieri hanno avanzato alla Questura una proposta di sospensione temporanea dell'attività, ai sensi dell'articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (Tulps). La Questura, condividendo il quadro ricostruito dai militari dell'Arma, ha accolto la richiesta disponendo la chiusura dell'esercizio per quindici giorni.

Il decreto di sospensione è stato adottato a seguito dell'attività di controllo svolta dalla Divisione Polizia Amministrativa della Questura che, congiuntamente alle segnalazioni pervenute dall'Arma dei Carabinieri di Varazze riguardanti numerosi episodi che si sono verificati negli ultimi mesi, ha fatto emergere importanti e reiterate criticità tali da mettere a rischio la sicurezza e l'ordine pubblico.

In particolare, durante il fine settimana appena trascorso, i poliziotti della Divisione Polizia Amministrativa della Questura hanno realizzato uno specifico servizio di controllo nel corso della serata di Halloween ed hanno constatato la presenza all'interno del locale di oltre 600 persone, ampiamente superiore alla capienza massima autorizzata dal titolo abilitativo in possesso dell'esercente fissata a 375. L'aspetto del superamento della capienza ha costituito fattore determinante nell'emanazione del provvedimento essendo quello un elemento essenziale per garantire la sicurezza degli avventori e dei dipendenti del locale.

È stata anche rilevata la presenza di un soggetto che svolgeva mansioni di addetto ai servizi di controllo presso l'ingresso secondario del locale senza essere regolarmente iscritto nell'apposito elenco prefettizio e quindi privo del necessario titolo abilitativo. Circostanze che, oltre a violare le prescrizioni previste, costituiscono un grave fattore di rischio per l'incolumità dei presenti e di pregiudizio per l'ordine e la sicurezza pubblica.

Inoltre, come evidenziato dall'attività del Comando Stazione Carabinieri di Varazze, confluita nella proposta di applicazione del provvedimento, dopo l'emissione di un precedente provvedimento di chiusura ai sensi dell'art. 100 TULPS eseguito nel mese di maggio 2025, sono stati riscontrati numerosi episodi occorsi sia all'interno che all'esterno del locale, anche riconducibili a comportamenti tenuti dagli avventori della discoteca, che hanno richiesto l'intervento delle Forze dell'Ordine. Tutto ciò ha costituito elemento di pregiudizio per l'ordine e la sicurezza pubblica, contribuendo pertanto all'adozione del decreto di sospensione della licenza che stamattina è stato notificato da personale della Divisione Polizia Amministrativa ai titolari dell'attività ed eseguito da personale dell'Arma dei Carabinieri.

Si sottolinea che tale decreto di sospensione ex art. 100 TULPS è una misura con finalità esclusivamente preventiva e mira a tutelare la sicurezza pubblica, prescindendo dall'accertamento di eventuali responsabilità penali o amministrative del gestore.

Il provvedimento è già stato notificato al titolare. Nella mattinata di oggi, 3 novembre,  i Carabinieri della Stazione di Varazze hanno provveduto ad affiggere l'apposito cartello di chiusura all'ingresso del locale.

L'intervento rientra nell'attività di prevenzione amministrativa portata avanti dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Savona per contrastare i fenomeni di malamovida e tutelare l'ordine e la sicurezza pubblica, con particolare attenzione agli eventi organizzati nelle discoteche e negli altri locali pubblici della provincia.

Redazione

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