In molti Comuni della Val Bormida, la Provincia sta intervenendo sulla viabilità con la pulizia delle cunette, la sistemazione dell’asfalto, la nuova segnaletica e il ripristino dei cartelli. Lavori che puntano anche a prevenire gli allagamenti e a migliorare la sicurezza stradale.
A Piana Crixia, però, lungo la Sp 29 del Colle di Cadibona, nel tratto che sale verso la frazione di San Massimo, i residenti segnalano condizioni difficili: asfalto dissestato, segnaletica orizzontale assente in diversi punti e parapetti deteriorati. Una situazione che preoccupa chi percorre ogni giorno la strada.
Da qui la domanda che circola in paese: com’è possibile che altrove si intervenga e qui non si vedano lavori? "Per gli altri tutto, per noi nulla": è il sentimento espresso da chi chiede una strada più sicura.
Un intervento, a dire il vero, c’è stato: un cartellone. Ma per i residenti la comunicazione non basta.
Dalla Provincia fanno sapere che dalla frazione di San Massimo a scendere sono previsti oltre mille metri lineari di lavori di messa in sicurezza straordinaria, con il rifacimento della pavimentazione.
Il primo intervento, di 300 metri tra il chilometro 107+600 e il 107+900, è stato inserito nel programma ottennale 2022-2029 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, istituito con il decreto ministeriale 141 del 9 maggio 2022. I lavori sono previsti per la prossima primavera e dovrebbero interessare proprio il tratto segnalato dai residenti.
A questo si aggiungeranno altri 925 metri di pavimentazione, suddivisi in tre tratti successivi in direzione del cimitero e oltre. Secondo quanto riferito dalla Provincia, gli interventi sono programmati tra il prossimo anno e quello successivo e rientrano nell’Accordo quadro pluriennale finanziato dal Ministero.





