Un’ulteriore e significativa vittoria per la Cisl FP nella tutela delle lavoratrici dell’Associazione “La Nostra Famiglia” di Varazze, struttura specializzata nella cura e riabilitazione dell’età evolutiva.
"Con una nuova pronuncia, dello scorso 19 ottobre, il Giudice del Lavoro del Tribunale di Savona ha accolto il ricorso presentato dal Personale assistito dalla CISL Funzione Pubblica, confermando il diritto alla corretta applicazione del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) della Sanità Privata. La sentenza stabilisce il riconoscimento delle differenze economiche spettanti alle lavoratrici, oltre al pagamento degli interessi legali, della rivalutazione monetaria e delle spese di giudizio", spiegano dal sindaco.
"Questo pronunciamento si aggiunge alle precedenti sentenze favorevoli emesse dallo stesso Tribunale di Savona nel 2022 e confermate in Appello nel 2024, inserendosi in un percorso giurisprudenziale a livello nazionale, con esiti analoghi in diversi Tribunali italiani e presso la Suprema Corte di Cassazione - aggiungono dai vertici della Cisl FP Liguria - La vertenza trae origine dalla decisione unilaterale assunta dai vertici dell’Associazione La Nostra Famiglia, di modificare, a partire da ottobre 2020 e senza alcun accordo sindacale, il contratto di lavoro del personale non medico. Tale scelta, applicando un contratto collettivo differente e peggiorativo, ha penalizzato sotto il profilo economico e mortificato sotto quello professionale la dedizione degli operatori".
"Questa ennesima sentenza positiva non ha soltanto una valenza economica per i recuperi salariali ottenuti - prosegue i sindacato - Riconosce prima di tutto il valore professionale del personale, la sua dedizione e l'impegno quotidiano nel garantire la qualità delle cure e dell'assistenza ai giovani pazienti disabili. La qualità del servizio non può e non deve mai prescindere dal rispetto dei diritti contrattuali e dalla corretta applicazione del CCNL della Sanità Privata".
La CISL Funzione Pubblica ribadisce "la propria determinazione nel proseguire al fianco dei lavoratori in ogni sede per tutelare la dignità e la professionalità del personale sanitario e socio-sanitario".





