Fabio Montorro annuncia la propria adesione a Italia Domani, il partito di Marco Rizzo.
Già Responsabile Organizzativo Nazionale di Italexit per l’Italia di Gianluigi Paragone e candidato alla Camera dei deputati nel 2022 sfiorando il 3%, Montorro apre una nuova fase del proprio percorso politico dopo un lungo periodo di riflessione seguito all’uscita dal precedente partito.
A determinare la scelta sono stati un incontro con il coordinatore nazionale di Italia Domani Alessio Saso e dal confronto diretto con Marco Rizzo.
«Ho voluto prendermi il tempo necessario per una decisione consapevole», dichiara Montorro. «Un’esperienza politica nazionale comporta responsabilità e richiede coerenza anche nelle scelte successive. Oggi riconosco in Italia Domani l’unico partito che esprime compiutamente la visione sovranista nella quale credo e la volontà di tradurla in risposte ai problemi del Paese».
L’adesione porta nel nuovo progetto l’esperienza organizzativa maturata da Montorro a livello nazionale, insieme alla conoscenza delle difficoltà quotidiane di chi lavora e gestisce un’attività.
Al centro delle ragioni della scelta figurano la difesa della sanità pubblica, la sicurezza, la dignità del lavoro e il sostegno al sistema produttivo italiano. Particolare attenzione viene riservata alla riduzione del cuneo fiscale e del peso che grava sulle imprese, insieme alla valorizzazione delle tradizioni, della cultura e dell’identità nazionale.
«La sovranità deve avere conseguenze concrete nella vita delle persone», prosegue Montorro. «Deve significare poter accedere alle cure, vivere in sicurezza, lavorare con una retribuzione dignitosa e mettere le imprese nelle condizioni di investire e assumere. La forza di un Paese passa dalla tutela dei suoi cittadini e di chi contribuisce ogni giorno alla sua economia».
Montorro sottolinea la continuità con le battaglie sostenute durante l’esperienza in Italexit e portate nel dibattito parlamentare dal Senatore Gianluigi Paragone.
«Quel patrimonio di idee e di impegno resta parte del mio percorso, ho scelto Italia Domani perché ritengo che oggi sia la casa politica nella quale proseguire quelle battaglie e mettere a disposizione l’esperienza acquisita. Da qui comincia una nuova fase del mio impegno, con la determinazione di dare voce ai bisogni del territorio e contribuire al progetto nazionale».





