Un aggiornamento delle tariffe per le cure palliative domiciliari, ferme ai valori di riferimento del 2018, per garantire la sostenibilità economica dei servizi e tutelare la qualità dell'assistenza alle persone affette da patologie inguaribili. È la richiesta avanzata dal capogruppo del Partito Democratico in Regione Liguria, Armando Sanna, che ha presentato un'interpellanza alla Giunta regionale per sollecitare una revisione complessiva del sistema tariffario.
"Le cure palliative domiciliari rappresentano un servizio fondamentale per garantire dignità, qualità della vita e assistenza alle persone affette da patologie inguaribili e alle loro famiglie. Eppure, a fronte dell'aumento dei costi, le tariffe riconosciute agli enti erogatori non risultano essere state oggetto di un adeguamento complessivo. La Giunta spieghi le ragioni di questa mancata revisione e soprattutto avvii un percorso concreto per aggiornare le tariffe, visto che per altri comparti sanitario lo ha già fatto", dichiara Sanna.
"Per le cure palliative domiciliari le tariffe di riferimento risalgono alla deliberazione del 2018 - denuncia quindi l'esponente dem - Serve dalla Giunta un impegno preciso: avviare senza ulteriori ritardi una revisione complessiva del sistema tariffario, verificando i costi reali sostenuti dagli enti gestori e definendo tempi certi per l'aggiornamento delle remunerazioni. Vogliamo sapere se la Regione intenda stanziare le risorse necessarie e quale sia il cronoprogramma con cui intende procedere. Non è sufficiente riconoscere a parole l'importanza delle cure palliative: bisogna mettere chi le garantisce nelle condizioni economiche e organizzative per continuare a farlo".
"Non possiamo accettare che a pagare il prezzo di tariffe non più adeguate siano gli enti erogatori, gli operatori sanitari e, soprattutto, i pazienti e le loro famiglie. Se i servizi non sono sostenibili, il rischio è compromettere la continuità assistenziale, la tempestività degli interventi e la possibilità di garantire un'assistenza qualificata a domicilio. Le cure palliative non sono un servizio accessorio", conclude.





