Un telo di stoffa lungo 25 metri disteso per tutta Piazza Sisto a Savona per ricordare le giovani vittime palestinesi.
Il Sudario di Gaza è stato srotolato questo pomeriggio nel cuore del comune capoluogo ed è stato realizzato dal collettivo Carnia per la Pace come gesto di memoria, cura e difesa dei diritti umani.
Sono infatti impressI 18.457 nomi di giovani vittime che secondo gli organizzatori sono "una minima parte dei bambini e delle bambine che continuano ad essere uccisi a Gaza dalle forze armate israeliane".
In ogni piazza italiana in cui viene esposto al pubblico, il telo viene srotolato interamente e le persone sono invitate a camminare lungo i bordi per leggere i nomi dei bambini trascritti a mano e sorreggerlo insieme.
"Il Sudario porta con sé molte storie - spiegano i promotori dell'evento - Ogni nome, scritto con delicatezza, forza e fermezza, imprime la memoria contro la brutalità del genocidio, cercando di restituire dignità ai bambini uccisi a Gaza e chiedendo giustizia per le loro vite."
"Con il sudario fra le mani si ascolta la preziosa e necessaria testimonianza della scrittrice italopalestinese Alae Al Said e il contributo delle realtà attive sul territorio, per condividere le azioni concrete da continuare a portare avanti e non essere complici" hanno continuato ancora gli organizzatori".
Durante l'iniziativa sono intervenuti, fra gli altri, la Bottega della Solidarietà e la Officina della Pace.
Al Said sarà protagonista anche della presentazione del libro "Il ragazzo con la kefiah arancione" (edito da Ponte alle Grazie), in programma nella Libreria Ubik. Il libro è una storia di amicizia, tradimento, resistenza e perdono in una terra martoriata, la Cisgiordania. Le vicende private dei protagonisti si intrecciano alle vicende di un popolo che nella capacità di resistere ha mostrato la sua forza, rivendicando tenacemente il diritto alla propria terra.





