Il gruppo di opposizione +Cairo torna sulla questione termovalorizzatore e chiede chiarimenti all’assessore Marco Dogliotti. Al centro, il Consiglio provinciale del 29 ottobre, dove non è stata discussa la mozione presentata dal consigliere Rodolfo Mirri contro l’ipotesi di realizzare l'impianto nel Savonese.
Secondo +Cairo, tra i voti contrari alla discussione c’è stato anche quello di Dogliotti, consigliere provinciale di maggioranza e assessore a Cairo Montenotte.
"Per questo gruppo consiliare la questione sull’inceneritore è urgente. Ne chiediamo contezza al sindaco e alla sua giunta già da fine 2022", afferma +Cairo, che ha presentato un’interrogazione all’assessore.
Il gruppo chiede a Dogliotti di chiarire "le motivazioni del suo voto", visto che, sostiene, "la giunta cairese e la maggioranza che la sostiene dovrebbero essere contro l’insediamento dell’inceneritore sul territorio savonese senza se e senza ma".
L’interrogazione domanda inoltre se la decisione di non discutere la mozione sia legata al fatto che "non vi sono notizie dalla Regione in merito all’iter di individuazione del sito" per il nuovo impianto ligure. Infine, +Cairo vuole sapere "che indicazioni di voto verranno date alla nuova presidenza della Provincia di Savona" quando la questione tornerà in aula, dopo l’insediamento della nuova amministrazione.
"Quando un tema così importante e sentito dalla popolazione verrà davvero ritenuto urgente e discusso?", conclude il gruppo.
Contattato dalla nostra redazione, l’assessore Dogliotti ha spiegato che risponderà all’interrogazione in Consiglio comunale. Ha inoltre ribadito che la sua posizione e quella dell’amministrazione Lambertini sono chiare da tempo. La scelta di intervenire in quella sede, ha precisato, è dettata da ragioni di correttezza e rispetto nei confronti del gruppo di opposizione.





