Sanità - 07 novembre 2026, 10:03

Sanità, in Liguria quasi 154mila dosi antinfluenzali: +24% rispetto al 2025

Assessore Nicolò: "La prevenzione è una priorità, proteggiamo anche i più piccoli"

Sanità, in Liguria quasi 154mila dosi antinfluenzali: +24% rispetto al 2025

Quasi 154mila vaccinazioni antinfluenzali in tre settimane e un incremento del 24% rispetto allo scorso anno. La campagna vaccinale in Liguria accelera e registra numeri in netta crescita: al 4 novembre sono state somministrate 153.848 dosi, quasi 30mila in più rispetto alle 124.394 registrate nello stesso periodo della stagione precedente. 

"Un segnale molto incoraggiante, che conferma la crescente attenzione dei cittadini verso la prevenzione - sottolinea l'assessore regionale alla Sanità Massimo Nicolò -. Solo nell'ultima settimana di monitoraggio sono state effettuate 52.079 vaccinazioni e i numeri ci restituiscono un segnale molto incoraggiante: la campagna antinfluenzale sta procedendo con risultati importanti e registra una crescita di quasi il 24% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. È un risultato che testimonia l'impegno dei professionisti sanitari, dei medici di medicina generale, ma anche dei farmacisti e dei pediatri e di tutti gli operatori coinvolti, oltre che una crescente attenzione dei cittadini verso la prevenzione. Vaccinarsi significa proteggere se stessi e contribuire a tutelare le persone più fragili, riducendo il rischio di complicanze e la pressione sui servizi sanitari".

Accanto alla campagna antinfluenzale prosegue anche l'attività di immunizzazione contro il virus respiratorio sinciziale (VRS), particolarmente importante per la protezione dei bambini più piccoli. Per la campagna 2026/2027, risultano somministrate in totale 3.694 dosi, e, in particolare la copertura del mese di ottobre è passata dal 77% del 2025 all'89% del 2026.

"La prevenzione del virus respiratorio sinciziale - conclude l'assessore Nicolò - rappresenta un altro tassello fondamentale delle nostre politiche di tutela della salute, soprattutto nei confronti dei neonati. Il VRS può provocare infezioni respiratorie anche severe nei primi mesi di vita, con il rischio di bronchioliti e ricoveri ospedalieri. Per questo è importante continuare a promuovere gli strumenti di immunizzazione disponibili e garantire alle famiglie informazioni chiare e accesso ai percorsi di prevenzione. Proteggere i bambini fin dai primi mesi significa investire concretamente sulla salute delle nuove generazioni".

Comunicato Stampa

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A NOVEMBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
SU