Dopo la Conferenza stampa in simultanea in tutto il mondo tenutasi a Firenze il 15 aprile, continuano i numerosi eventi scientifici e conferenze stampa in tutto il mondo per promuovere lo studio scientifico divulgato dalla rivista scientifica internazionale The British Journal of Psychiatry, redatto da 69 ricercatori di tutto il mondo, con la collaborazione di 50 organizzazioni mondiali, tra cui CiaoLapo Onlus, unica realtà italiana che ha partecipato a queste ricerche, nonché l'unico membro dell'International Stillbirth Alliance (ISA) federazione internazionale per la morte endouterina che ha coordinato la serie di articoli.
Seguirà approfondimento sulle attuali forme assistenziali per le famiglie e sulle vigenti norme sulle sepolture, cercando grazie alla collaborazione di medici ed istituzioni presenti di individuare i correttivi da apportare alla legislazione così da tutelare le persone colpite da questo tragico evento.
I FATTI
1. In Italia 5 gravidanze al giorno esitano con la morte naturale del bambino, spesso pochi giorni prima del parto per un totale di quasi 1.825 decessi in un anno - l'equivalente dei morti che ogni anno si rilevano in Italia per incidenti sulle due ruote.
2. Circa 2000 famiglie all’anno in Italia subiscono questo tragico evento .
3. In uno su quattro bambini nati morti la causa resta inspiegabile. Questi bambini nascono perfettamente formati, a tutt’oggi la medicina non conosce per quale motivo sono morti. Per questo abbiamo tutti bisogno di capire qual è la causa di questi decessi.
4. La maggior parte delle morti perinatali avvengono in gravidanze che erano considerate a basso rischio.
5. 1 su 5 bambini nati morti sono molto più piccoli di quanto dovrebbero essere, eppure non abbiamo un buon metodo per individuare questi bambini in utero e di agire di conseguenza prima della loro morte.
6. Nasce quindi il bisogno di migliori metodi per identificare, in gravidanza, i bambini che sono a rischio.
7. Mancata tutele dei diritti dei genitori in merito alla sepoltura dei loro bambini , oggi trattati come rifiuti ospedalieri (se non hanno raggiunto la 28°setimana)
8. Mancata tutela delle madri dal punto di vista lavorativo: ad oggi la madre che perde un bimbo non ha diritti di maternità e quindi deve rientrare al lavoro come una qualsiasi malattia … ma spesso il trauma psicologico non lo consente e pertanto c’è un aumento di perdita del lavoro
Morte intrauterina: in Italia succede 5 volte al giorno! In Italia 5 gravidanze al giorno esitano con la morte naturale del bambino, spesso pochi giorni prima del parto. Circa 2000 famiglie all’anno subiscono questo lutto che può causare un profondo disagio psichico nei genitori. Raramente è malasanità e accanirsi a trovare un colpevole allontana l’assistenza dai genitori.
CiaoLapo Onlus - con il patrocinio di: Comune di Savona, Provincia di Savona, Regione Liguria
Sala Rossa, comune di Savona, mercoledì 20 aprile alle ore 17,30
Moderatore: Luca Russo (giornalista TV -Primocanale)
Interverranno :
• Dott. Claudia Ravaldi Presidente dell’Associazione “CiaoLapo ONLUS” Psichiatra e Psicoterapeuta-Cognitivo Comportamentale, Fondatore Centro Studi matermundi
• D.ssa Paola Paleari, volontaria e referente per la Liguria dell'Ass. CiaoLapo-Onlus
• Dr. Franco Camandona, Responsabile di Ostetricia Ente Ospedaliero Ospedali Galliera
• Alessandra Brunetti, Esponente settore Tanatoprassi (Campirio e Mangini)
• Avv. Ilaria Caprioglio
• Lorena Rambaudi, Assessore alle Politiche Sociali, Regione Liguria
• Federico Berruti, Sindaco di Savona
Invitati a partecipare:
• Claudio Burlando, Presidente Regione Liguria
• Claudio Montaldo, Assessore alla Salute Regione Liguria
• Angelo Vaccarezza, Presidente Provincia di Savona
• Pietro Santi, Assessore alle Politiche sociali Provincia di Savona
• Isabella Sorgini, Assessore Promozione Sociale Comune di Savona
• Francesco Lirosi, Assessore ai quartieri Comune di Savona
• Consiglieri Regionali facenti parte della Commissione Salute e Sicurezza Sociale














