"Sei di Albenga se..." "ti ricordi quando il trenino elettrico te lo avevano comprato da "Cecchetti" nel Centro Storico"; "ti ricordi alla festa del Sacro Cuore le mongolfiere du "preve du gas"; "se ti ricordi i fuochi del 2 luglio nel terreno davanti al Santuario"; "se le ragazze si ricordano i complimenti dei militari nel viale durante le passeggiate del sabato pomeriggio....".
"Sei di Loano se", "se giocavi a pallone in strada in via Matteotti e passava una macchina e qualche vespa/ciao/si ogni tanto"; "ti ricordi la vecchia pineta zona Kursaal e i suoi laghetti e la pescheria in via Cesarea.. angolo passaggio a livello.."; "se andavi a telefonare alla SIP di via Rosa Raimondi".
"Sei di Finale se", "giocavi a king nel deor del Piccolo Ondina"; " facevi merenda con la mitica focaccia di Vaccarezza"; "andavi da Picchiata a prendere il gelato cioccolato e crema".
Questo lo spirito che anima i gruppi facebook "Sei di Albenga se...." "Sei di Loano se", "Sei di Finale se", raccontare attraverso una frase, un'immagine cosa vuol dire essere nato, cresciuto, aver giocato, studiato, essersi sposato e molto altro all'ombra delle Torri, dell' Arco di piazza di Spagna ed in una delle perle della Riviera.
I gruppi sono nati solo da qualche giorno, ma in poco tempo hanno superato rispettivamente i quattrocento iscritti quello ingauno, i duecento quello finalese e i cinquecento quello loanese. Di minuto in minuto aumentano i follower, ma soprattutto i ricordi ed i pensieri di giovani, anziani, bambini di una volta e di adesso, residenti, insomma di chi porta inciso il nome della propria città non solo sulla carta d'identità, ma anche nel cuore.














