/ Savona

Savona | 03 aprile 2015, 18:21

Savona: risarcimento per i portuali morti per l'amianto, Di Tullio "Qui i lavoratori pagano sempre due volte"

Afferma il vicesindaco " Il rischio è quello che la Compagnia Portuale debba chiudere. Dopo le morti la beffa"

Savona: risarcimento per i portuali morti per l'amianto, Di Tullio "Qui i lavoratori pagano sempre due volte"

 

Un caso che ha scosso diverse coscienze quello dei due camalli Giorgio B. e Alessandro B che negli anni '90 si sono ammalati per aver maneggiato amianto senza le adeguate protezioni.

La decisione sul caso arrivata pochi giorni fa dalla magistratura quella secondo la quale la Culp Pippo Rebagliati di Savona dovrà versare agli eredi dei due un risarcimento pari a due milioni di euro.

Un duro colpo per la Compagnia Portuale a pronunciarsi sulla vicenda anche il Vicesindaco di Savona Livio Di Tullio che afferma "Nessun giudizio sulle sentenze della Magistratura. Qualche volta è troppo complesso sperare di capirle per una persona non preparata come me. Ma fa davvero amarezza vedere la Compagnia Portuale di Savona condannata a risarcire i familiari di due portuali morti per l'amianto ( caso unico in Italia ) con il rischio ora - molto concreto - che la Compagnia fallisca. Dopo il tragico danno delle morti , la beffa. Perché la Compagnia mandava gli uomini a scaricare prodotti che facevano arrivare altri e oltre a non sapere che l'amianto era cancerogeno, non si poteva comunque rifiutare di scaricare, pena perdere il lavoro . Infatti in tutti i casi analoghi negli altri Porti Italiani è stata l'Autorità portuale chiamata a rispondere per il passato . A Savona no . Qui i lavoratori pagano sempre due volte ."

Preoccupazione, dunque per i lavoratori, quelli che sul proprio lavoro in porto hanno basato le loro vite.

Mara Cacace

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A OTTOBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium