Politica - 22 settembre 2015, 15:00

Acquisto nuova sede per Finale Ambiente, Frascherelli replica alla minoranza:"Fatta analisi complessiva"

"“L'ipotesi di un'acquisizione diretta dell'immobile in capo al Comune di Finale Ligure non è stata presa in considerazione, in quanto detto capannone costituirà un bene strumentale essenziale per la funzionalità di “Finale ambiente”

Acquisto nuova sede per Finale Ambiente, Frascherelli replica alla minoranza:"Fatta analisi complessiva"

 

Nel prendere atto dell'ordine del giorno sottoposto dai consiglieri di minoranza per la revoca della delibera con cui il Consiglio Comunale di Finale Ligure, nella seduta del 31 agosto scorso, ha espresso gli indirizzi per l'acquisto del capannone da parte della società partecipata “Finale ambiente”, e tenuto conto delle risultanze della seduta della conferenza dei capigruppo svoltasi il 21 settembre scorso, il Sindaco di Finale Ligure Frascherelli ritiene doveroso evidenziare alcuni punti relativamente alla questione, al fine di fare il punto e rendere noto il reale svolgimento della vicenda.

Afferma innanzitutto il Primo Cittadino che “sarà il Consiglio Comunale a pronunciarsi sull'ordine del giorno presentato. Ma non ci sono dubbi sul fatto che la proposta di acquisto deriva da un'analisi complessiva di alcuni anni che ha visto coinvolti il precedente Consiglio di Amministrazione e quello attuale di Finale Ambiente, con riferimento a una procedura consolidata, nei confronti della quale non si sono riscontrate problematiche legali di rilievo, tali da inficiare il positivo andamento della trattativa.

Aggiunge inoltre che “In particolare, la questione attinente all'esondabilità del capannone è già stata trattata ed esaminata con gli uffici comunali competenti, al fine di dirimere ogni tipo di problematica. Circa il rischio dell'alienabilità delle partecipazioni societarie di “Finale ambiente” nel corso degli anni, l'eventuale collegamento con la possibilità di perdita di proprietà del capannone non risulta fondato, in quanto sarà l'istituto di credito (all'inizio del contratto di leasing) il proprietario dell'immobile, con conseguente trasferimento progressivo del titolo alla società pubblica, correlato al pagamento delle rate del finanziamento”.

 

Precisa inoltre che “L'ipotesi di un'acquisizione diretta dell'immobile in capo al Comune di Finale Ligure non è stata presa in considerazione, in quanto detto capannone costituirà un bene strumentale essenziale per la funzionalità di “Finale ambiente”, società che a quasi vent'anni dalla sua costituzione non dispone ancora oggi di una sede stabile e operativa per lo svolgimento delle sue attività sul territorio civico. Inoltre lo Statuto di Finale Ambiente non consente l'ingresso di privati nella compagine societaria”.

 

r.g.

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