"La sindaca della Giunta a trazione leghista di Savona assomiglia sempre di più al discorso evangelico, quando narrava di chi vedeva le "pagliuzze" negli occhi altrui ma non la "mitica trave" piantata nei propri”. Attaccano nuovamente così il primo cittadino di Savona, i Verdi dopo il botta e risposta sulla gestione del verde pubblico (leggi qui e qui). Intervengono Gabriello Castellazzi - co-portavoce dei Verdi Savonesi, Mirella De Luca-co-portavoce dei Verdi Savonesi e Danilo Bruno-consigliere federale dei Verdi.
“Proviamo ad elaborare una breve replica per punti:
a) in primo luogo si risente dell'accostamento da noi fatto alla comunanza di ispirazione politica fra centrodestra e centrosinistra cittadini, inserendoci con una sorta di comunanza ideologica nel secondo gruppo. Ci spiace molto per Lei ma se si fosse accorta di come sia articolata e complessa la scena politica cittadina avrebbe colto che ormai da nove anni circa i Verdi Savonesi sono all'opposizione rispetto alle giunte di centrosinistra e da due legislature hanno coerentemente sostenuto la candidatura ecologista e civica di Daniela Pongiglione, che è stata premiata dalle elettrici e dagli elettori alle ultime elezioni comunali in termini di voti (triplicati) ma non di seggi;
b) avevamo accennato nella nostra lettera al taglio degli alberi in Corso Ricci e sappiamo benissimo che la scelta è stata determinata da altri enti per la costruzione di una strada (Aurelia Bis), su cui abbiamo avanzato numerose perplessità rispetto al rapporto fra i soldi spesi e l'impatto devastante sul territorio oltre ai dubbi sull'effettiva necessità rispetto alla mobilità cittadina e che la Giunta di Savona a trazione leghista ben poco può aver fatto in soli due mesi di governo. Su questo punto la Sindaca di Savona si è aggrappata per attaccarci promettendo un vero restauro del verde cittadino.
Purtroppo ancora una volta i fatti ci danno ragione poiché la Sindaca di Savona non ha colto che il problema riguarda più complessivamente il recupero della fascia collinare e il sostegno alla selvicoltura e all'agricoltura locale quali possibili strumenti per un rilancio economico e verde della città oltreché l'urgente necessità di una politica dedicata in specifico per il Bosco di Savona. Qui sta infatti il punto: noi abbiamo avanzato da anni proposte concrete citando pure una importante e positiva esperienza cittadina del secolo scorso (Progetto Verde-Giunta Marengo): dal centrosinistra abbiamo ottenuto il nulla mentre dal centrodestra allo stato attuale non otteniamo neppure una parola sul merito se non vaghe promesse sul restauro del verde cittadino. Per ora noi finiamo qui sottolineando ancora una volta che fondamentalmente centrodestra e centrosinistra savonesi si assomigliano e che speriamo di vedere realizzato il restauro del verde cittadino in tempi rapidi non in quelli biblici prima citati”.





