Un dibattito tra Anta e comune di Alassio finito positivamente, sopratutto per gli amici a 4 zampe e per l'ambiente quello relativo ai botti di fine anno.
Se inizialmente Alassio sembrava non dovesse aderire all'iniziativa di vietare i fuochi d'artificio e sembrava ci fossero problemi con la racconta firme promossa da Anta (vedi articolo), la questione si è oggi risolta.
Affermano da Anta "Oggi, siamo venuti a conoscenza con piacere da un articolo di Savona News , che numerosi comuni della nostra provincia, trasversalmente alle collocazioni politiche hanno emesso ordinanze di divieto e limitazione dell'uso di materiale esplodente per i festeggiamenti di inizio anno. L' Associazione Nazionale Tutela Ambiente, delegazione regionale Liguria, si era già espressa con una campagna di sensibilizzazione iniziata lo scorso 4 dicembre. Inizialmente la nostra iniziativa, recepita da molte amministrazioni locali e supportata da centinaia di persone, aveva avuto un avvio piuttosto difficoltoso con il comune di Alassio. Ma onore al merito, abbiamo appreso dagli organi di stampa , che il primo cittadino di Alassio ha emesso anch'egli la tanto auspicata ordinanza. Pertanto non ci resta che ringraziare tutti i sindaci aderenti al nostro progetto e invitare gli altri ad un ripensamento dell'ultimo minuto. ANTA C'È!














