"In questi giorni gli assessori Scaramuzza e Santi si complimentano tra di loro e con tutti i volontari perché la città di Savona avrebbe superato molto bene l'allerta arancione di sabato e domenica scorsa grazie anche all'azione di preventiva pulizia di ottocento tombini cittadini. Noi Verdi siamo molto contenti di questa prova data dalla città e anche dal fatto che finalmente si sia posto attenzione ad un tema di ordinaria manutenzione come la pulizia dei tombini cittadini" commenta il portavoce dei Verdi savonesi Danilo Bruno.
"Ora però vorremmo porre al sindaco e ai due assessori sopra citati, quando avranno ovviamente finito di complimentarsi a vicenda, alcune domande che ci stanno a cuore sull'assetto idrogeologico della città:
1) in primo luogo notizie di stampa hanno parlato di allagamenti in città nei tratti terminali di via Niella e via Guidobono domenica mattina ad esempio. Le medesime notizie sono poi finite in cronaca nazionale, ma allora l'intervento sui tombini non è stato risolutivo; sindaco sempre pronta ad intervenire sui quotidiani, alla TV e in ogni manifestazione pubblica ad illuminarci sulle "magnifiche sorti e progressive" che ci aspettano, ha perso una battuta?;
2) in questi giorni vi sono state lamentele sul mancato funzionamento dell'app Telegram di protezione civile del Comune. Noi siamo iscritti a diversi avvisi comunali tramite sms (Genova, Varazze, Alassio) e ieri e sabato scorso hanno funzionato perfettamente. Perché Savona non passa ad un simile sistema?;
3) Negli anni sono stati definiti i piani di bacino del Letimbro e degli altri torrenti a Legino e Zinola, ma a che punto è il quadro delle opere e a che stato sono gli interventi di mitigazione del rischio?;
4) In questi anni noi Verdi in collaborazione con tante persone alcune purtroppo scomparse (Briano -u scindicu du Santuaiu-, Masia) abbiamo lavorato per individuare i punti di maggiore pericolosità nel bacino del Letimbro e soprattutto la necessità di una costante opera di pulizia e rimozione degli alberi e dei tronchi caduti nel letto dei fiumi? Ella ha mai visitato il bacino del Letimbro con i suoi assessori "complimentosi a vicenda" almeno fino alle sorgenti? Ha ripetuto l'ordinanza ai proprietari di pulire il proprio tratto di terreno confinante con il bacino del torrente?".
"Vuole venire a fare un giro con noi e con le associazioni ambientaliste che da anni chiedono una nuova politica per le valle del Santuario e del Lavanestro e l'avvio della selvicoltura per riportare agli onori delle cronache il Bosco di Savona. Il progetto esiste già ed è molto datato, ma era quello "verde" della vecchia giunta Marengo. Basta riprenderlo ed aggiornarlo Sig.ra Sindaca, le ribadiamo la nostra disponibilità a collaborare nell'interesse di Savona, ma crediamo che sarebbe più opportuno un semplice gesto ovvero, dia le dimissioni ed eviti a Savona di affondare nel cemento, nel bitume e in chissà cosa altro" conclude Danilo Bruno, portavoce dei Verdi savonesi.














