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Attualità | 10 settembre 2020, 12:57

"Stella al merito del lavoro" anno 2021: modalità di presentazione domande

La nota diramata nella mattinata odierna dalla Prefettura di Savona

"Stella al merito del lavoro" anno 2021: modalità di presentazione domande

Come ogni anno, il 1° maggio, giorno della festa del lavoro, si rinnovano le cerimonie per la consegna della “Stella al merito del lavoro” ai soggetti insigniti, così come previsto dalla legge 5 febbraio 1992, n. 143. L’istruttoria delle proposte di conferimento di detta onorificenza ai candidati meritevoli è curata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Nonostante nel corrente anno l’emergenza sanitaria in atto determinata dalla circolazione del virus covid 19 non abbia consentito la celebrazione del consueto evento, la Direzione generale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha comunicato di aver portato a termine regolarmente gli adempimenti relativi alla selezione delle candidature per l’anno 2020, convocando la Commissione nominata dal Ministro, come previsto dalla citata normativa, e di essere in attesa di conoscere le determinazioni della Presidenza della Repubblica sulle modalità di consegna delle onorificenze.              

Anche per il 2021 il citato Dicastero, malgrado l’incertezza determinata dalla perdurante situazione di attenzione, ora e nei prossimi mesi, ha ravvisato l’opportunità di avviare le procedure abituali per l’individuazione delle candidature, confidando nella progressiva riduzione del rischio da contagio e dunque nel possibile ritorno alla normalità anche in tale ambito.

Al riguardo, si informa che le proposte di candidatura, per l’anno 2021,  fermo restando l’osservanza dei requisiti previsti dalla legge 5 febbraio 1992, n. 143, secondo le modalità già in uso, devono essere inoltrate  dalle aziende, dalle organizzazioni sindacali ed assistenziali o direttamente dai lavoratori interessati, agli Ispettorati Interregionali del Lavoro (I.I.L.) e agli Ispettorati Territoriali del Lavoro aventi sede nei capoluoghi di Regione diversi da quelli su cui insistono gli I.I.L., entro e non oltre il termine tassativo del 31 ottobre 2020.

Le proposte di conferimento relative ai lavoratori italiani all’estero, di cui all’art. 5 della legge in argomento, dovranno essere presentate alla Rappresentanza diplomatica o all’Ufficio consolare di riferimento.

Le candidature dovranno essere corredate dai seguenti documenti in carta semplice: 1) Autocertificazione relativa alla nascita; 2) Autocertificazione relativa alla cittadinanza italiana; 3) Attestato di servizio o dei servizi prestati presso una o più aziende fino alla data della proposta o del pensionamento, indicando l’attuale o l’ultima sede di lavoro; 4) Attestato relativo alla professionalità, perizia, laboriosità e condotta morale in azienda; 5) Curriculum vitae; 6) Autorizzazione da parte dell’interessato al trattamento dei dati personale (art. 13 – 14 Regolamento (UE) 2016/679); 7) Residenza, recapito telefonico ed e-mail ove disponibile.

Le attestazioni di cui ai punti 3) e 4) ed eventualmente il curriculum vitae di cui al punto 5) possono essere anche contenute in un documento unico rilasciato dalla Ditta presso cui il lavoratore presta servizio. Per ogni eventuale informazione, il candidato potrà rivolgersi direttamente all’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Genova.

Comunicato stampa

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