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Cronaca | 01 marzo 2021, 12:31

Savona, mostra i genitali e urina in stazione: 53enne denunciato dalla Polfer

Una seconda persona, un 28enne di origine pakistana, è stata denunciata per essersi masturbata in treno davanti a due donne

Savona, mostra i genitali e urina in stazione: 53enne denunciato dalla Polfer

Gli agenti della Polizia Ferroviaria di Savona, la scorsa settimana hanno denunciato, in due diverse circostanze, due soggetti che hanno compiuto atti osceni in ambito ferroviario.

Il primo episodio si è verificato venerdì 26 febbraio all'interno della stazione di Savona, dove un cittadino italiano di 53 anni, le iniziali P.B., residente ad Andora, con diversi precedenti penali alle spalle, si è fermato davanti all'ascensore ubicato nel sottopasso dello scalo e dopo aver mostrato i genitali a più persone ha cominciato ad urinare noncurante del transito degli utenti in quel momento, potenzialmente anche minori. Gli agenti della Polfer si sono accorti di quanto stava accadendo e hanno fermato immediatamente il soggetto accompagnandolo in ufficio. Dagli accertamenti sulla sua identità è emerso che l'uomo era evaso dagli arresti domiciliari disposti dal Tribunale di Savona presso la sua abitazione di Andora. Dopo aver ripristinato il provvedimento il soggetto è stato denunciato per atti osceni e per evasione.

Il secondo episodio è accaduto nella tarda mattinata del giorno seguente, a bordo di un convoglio regionale Torino-Savona, dove un cittadino originario del Pakistan, le iniziali L.G. di 28 anni, senza fissa dimora, si è seduto in uno scompartimento davanti a due donne e dopo aver appoggiato il giubbotto sulle sue gambe, in prossimità della zona pelvica, ha occultato la propria mano sotto l'indumento, cominciando inequivocabilmente a masturbarsi fissando le due viaggiatrici. Le donne si sono allontanate repentinamente dal soggetto avvisando il capotreno dell'accaduto. Quando il convoglio è giunto nella stazione di Savona è intervenuta la Polizia Ferroviaria che su indicazione dello stesso ferroviere ha rintracciato il soggetto in una carrozza di coda del treno e lo ha accompagnato in ufficio dove è stato identificato. Terminati gli accertamenti, anche per lui è scattata una denuncia all'Autorità Giudiziaria per atti osceni.

Redazione

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