Don Giancarlo Frumento è "tornato alla Casa del Padre". Il sacerdote è mancato quest'oggi nella Casa San Giuseppe, dov'era ormai da diversi mesi. Nato a Savona il 23 settembre 1936 (era prossimo ai 90 anni), fu ordinato presbitero il 27 giugno 1964 dal vescovo monsignor Giovanni Battista Parodi. Nipote di un prete molto conosciuto e amato, don Mario Frumento, don Giancarlo ne ha seguito l'esempio dedicandosi con generosità e cuore di pastore a tutti.
Negli anni '60 e '70 nel quartiere Chiavella, popolato da numerose persone provenienti dal Sud Italia e dove fu parroco lo zio, come vicario spese molte energie per educare i giovani, soprattutto quelli di famiglie disagiate e difficili. Negli anni '80 fu trasferito a San Bernardo, frazione di Stella, dove si dedicò alla comunità con la stessa generosità. Visse gli anni della maturità presbiterale nel quartiere Zinola, dove per più di vent'anni fu pastore premuroso e attento a tutte le anime della parrocchia.
Appassionato di liturgia, don Frumento fece studi presso l'Istituto Santa Giustina di Padova e seguì per lungo tempo la preparazione dei ministri straordinari dell'eucaristia nella diocesi di Savona-Noli. La sua generosità lo spingeva spesso oltre i confini dell'Italia: vanno ricordate le sue missioni in Albania, dove si recò spesso per portare aiuto con una sorta di gemellaggio fra Chiese. Ha anche seguito per molto tempo i Cursillos di Cristianità e altre associazioni.
Domani, martedì 11 agosto, alle ore 19:30 nella Chiesa Santo Spirito e Immacolata Concezione, a Zinola, si reciterà il rosario. Mercoledì 12 agosto alle 11 nella stessa chiesa il vescovo monsignor Calogero Marino presiederà il funerale, all'inizio del quale don Giulio Grosso, suo amico e compagno di diverse esperienze pastorali, lo ricorderà con un profilo biografico.














