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Attualità | 06 marzo 2021, 19:00

Giù le mani dal Punto Nascite del Santa Corona: "All'ospedale la giornata per i diritti della donna si 'festeggia' con un grosso disservizio"

"Chiudere reparti così importanti all’interno di un Dipartimento di Emergenza e Accettazione di secondo livello, cioè un servizio che ricopre casi di emergenza da Ventimiglia a Varazze pare un vero e proprio 'schiaffo alle donne'"

Giù le mani dal Punto Nascite del Santa Corona: "All'ospedale la giornata per i diritti della donna si 'festeggia' con un grosso disservizio"

"In occasione della ricorrenza della Giornata internazionale dei diritti della donna, ci chiediamo quanto la chiusura del punto nascite e del pronto soccorso ostetrico dell’Ospedale Santa Corona di Pietra Ligure sia una scelta a favore delle donne. Se una donna vittima di violenza sessuale si recasse presso l’Ospedale Santa Corona, ormai privo del reparto nascite e quindi della presenza costante di medici ginecologi, potrebbe subire un disservizio oggi?". Si apre così la nota stampa diffusa da "Nascere a Pietra", comitato promotore della campagna per la riapertura del punto nascite del Santa Corona

"Attualmente la figura del medico ginecologo sarebbe presente solo la mattina dal lunedì al venerdì, mentre per gli altri orari ci sarebbe la reperibilità - prosegue la notaLa chiamata per reperibilità però, secondo quanto si potrebbe leggere nelle indicazioni della Regione, interverrebbe solo per pazienti in gravidanza affette da trauma o da patologia medica grave. Ciò mette in discussione la certezza di attivare la chiamata in reperibilità del ginecologo per tutti i casi che non rientrano nelle grandi emergenze. Quindi una donna non gravida, ma vittima di violenza, se non classificata come 'grave patologia', potrebbe non provocare la chiamata in reperibilità del medico. Chiudere reparti così importanti all’interno di un Dipartimento di Emergenza e Accettazione di secondo livello, cioè un servizio che ricopre casi di emergenza da Ventimiglia a Varazze pare un vero e proprio 'schiaffo alle donne'".

"Nel pronto soccorso ostetrico esiste il 'codice rosa', per i casi in cui la donna è stata oggetto di violenza sessuale. Il codice rosa è un percorso sanitario assistito di una vittima adulta o minore che ha subito abuso sessuale e/o maltrattamento, attraverso l’attivazione tempestiva e pianificata di un progetto individuale di intervento d’urgenza. Obiettivo della procedura sarebbe fornire, a tutti gli operatori sanitari coinvolti nel percorso, riferimenti chiari e precisi circa fasi – modalità - responsabilità - obblighi normativi. Garantire alle vittime adeguate informazioni sulla presenza di una rete di aiuto territoriale. Tutto questo prima del 9 novembre 2020 a Pietra Ligure c’era, oggi non c’è più".

"E’ per questo che continuiamo a chiedere al presidente della Regione Liguria, nonché assessore alla sanità Toti: 'Riapriamo immediatamente il punto nascite e tutti  i servizi connessi!'. In occasione dell’8 marzo invitiamo tutte le donne e gli uomini ad aggiungere un motivo alla propria immagine del profilo facebook, riportante la seguente dicitura: '8 marzo festa della donna: riapriamo il punto nascite'. Per applicare questa cornice alla vostra foto: Click sulla tua immagine profilo. Seleziona 'aggiorna la tua immagine di profilo. Clicca su 'aggiungi motivo'. Scrivi 'PUNTO NASCITE FESTA DONNA'. Seleziona il motivo e click su 'usa come immagine del profilo'" concludono da "Nascere a Pietra".

Comunicato Stampa

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