Con l'installazione del relativo cantiere sono iniziate le azioni propedeutiche all'avvio dei lavori per la creazione del nuovo supermercato Conad in zona Vignasse a Loano, che di fatto sostituirà quello attualmente presente nella frazione Verzi. Nell'area che costeggia il tratto loanese della via Aurelia, a levante della città, sono ben visibili le indicazioni del cantiere, con reti arancioni e pannelli informativi allestiti nei giorni scorsi in previsione del vero e proprio via ai lavori, fissato per questa settimana con la demolizione dei capannoni presenti attualmente.
Un'operazione, quella del nuovo Conad in zona Vignasse, nata tra le polemiche. I primi a storcere il naso infatti erano stati Giulia Tassara e Roberto Franco, esponenti del gruppo Pd Loano, che avevano parlato di "operazione politicamente inaccettabile" e di Verzi "che rimarrà con grande amarezza senza un punto commerciale, diventando di fatto la figlia illegittima di Loano". A queste affermazioni avevano inoltre aggiunto il pensiero inerente ad un "trasferimento in zona rossa, che grazie a cavilli normativi, potrà forse riuscire ad adattarsi ad una realtà commerciale" (leggi QUI).
Pesante in termini politici era stata poi la presa di posizione dell'assessore Enrica Rocca (leggi QUI): "Reputo inopportuno l’insediamento, nella nostra città, di un nuovo punto vendita di medie dimensioni in un momento di crisi economica del piccolo commercio, crisi già esistente ad inizio 2020 e poi amplificata dall’emergenza Covid - il commento dell'assessore loanese - Per rispetto delle attività già esistenti che lottano quotidianamente per proseguire il proprio lavoro, ribadisco la mia contrarietà a questa come ad altre nuove eventuali aperture sul Comune di Loano".
"Il nuovo punto vendita dovrebbe sorgere in un'area (le Vignasse) ad elevata pericolosità idraulica nella quale non sono previste opere atte a mitigare il rischio (ad eccezione di quelle per la ricostruzione dell’argine che dovrebbe proteggere l’insediamento stesso)" aveva sottolineato ancora Enrica Rocca, trovando sul tema del rischio idrogeologico anche l'appoggio del Gruppo Misto (al quale successivamente ha aderito, leggi QUI), in particolare della consigliere Luana Isella che ai microfoni di Savonanews aveva espresso "una certa amarezza per la gestione della pratica".
"Rimane la nostra forte contrarietà, anche perché andrebbero fatte opere idrauliche consistenti per colmare i rischi, ma ci pare di capire che non ci sia l'intenzione di farle" aveva affermato ancora Isella (leggi QUI). Proprio la differenza di vedute sulla questione Conad nelle Vignasse ha dato il la alla scissione nella maggioranza loanese, con la nascita appunto del Gruppo Misto: "Non ci siamo trovati assolutamente d'accordo con questa scelta urbanistica fatta d'ufficio" le dichiarazioni a tal proposito di Luana Isella.
Minoranza e parte della maggioranza avevano infine convenuto sul fatto che una nuova attività come quella prevista si aggiungerebbe alle diverse già presenti sul territorio cittadino, trasformando quella che una volta era definita città delle Palme in città dei supermercati. Nel frattempo l'iter per l'avvio dei lavori è andato avanti a tal punto che in zona Vignasse gli operai sono già al lavoro.







