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Economia | 24 giugno 2021, 07:00

Viaggiare in aereo con la sigaretta elettronica, tutto quello che c'è da sapere

Viaggiare in aereo con la sigaretta elettronica, tutto quello che c'è da sapere

La sigaretta elettronica è diventata un accessorio che ci segue ovunque. Maneggevole e pratica da utilizzare, è perfetta anche per chi desidera smettere di fumare.

 

Nei momenti di pausa, per godere di un attimo di relax o per trascorrere il tempo in maniera più piacevole, lo svapo è entrato a far parte delle abitudini di molti italiani.

 

Se si sta per partire, si sarà contenti di sapere che è possibile portare la sigaretta elettronica in aereo, esclusivamente a bordo, ma bisogna prestare attenzione ad alcune indicazioni.

 

Andiamo quindi ad analizzare le regole per poter viaggiare in aereo con le e-cig insieme al team di Aer-Wsale, fornitore e distributore professionale di sigarette elettroniche e liquidi svapo in Italia ed Europa.

Come trasportare la sigaretta elettronica in aereo

È arrivato il momento di preparare la valigia e, come spesso succede, quando si deve viaggiare in aereo si devono seguire precise indicazioni per il trasporto di alcuni oggetti.

 

Ad esempio, per quanto riguarda i liquidi, possono essere portati a bordo, nel bagaglio a mano, in appositi contenitori con capienza pari a 100 ml, fino ad un massimo di 1 litro in totale. I contenitori dovranno poi essere inseriti in una bustina trasparente che ne renda visibile il contenuto.

 

Anche per le sigarette elettroniche, quindi, vale la stessa regola. I liquidi presenti nella e-cig andranno rimossi e inseriti nel contenitore da 100ml e nell’apposita busta trasparente, così come altri eventuali liquidi svapo che si desidera portare con sé.

 

Lasciare il liquido nella sigaretta elettronica non è una buona idea: i cambi di pressione potrebbero farlo fuoriuscire. Se si è già a bordo e ci si è dimenticati di svuotare il serbatoio, una soluzione è quella di posizionare la sigaretta e testa in giù, sempre nel bagaglio a mano, per evitare la fuoriuscita del liquido.

 

Per quanto riguarda le batterie, queste andranno rimosse dalla sigaretta e trasportate in un contenitore apposito che possa impedirne la loro attivazione. Alcune compagnie aeree forniscono indicazioni più stringenti, come isolare i morsetti delle batterie con nastro adesivo o riporle in sacchetti separati per evitare contatti.

 

Le restrizioni sul trasporto di batterie sono nate a seguito ad un episodio di incendio causato proprio da una sigaretta elettronica.

 

Proprio per questo motivo è bene ricordare che è quasi sempre vietato il trasporto delle sigarette elettroniche con batteria nella stiva. Qui, infatti, il rischio di incendio o di scoppio potrebbe essere maggiore.

Sigarette elettroniche, cosa dicono le compagnie aeree?

Prima di partire è bene verificare le indicazioni fornite da ogni compagnia aerea circa il trasporto delle sigarette elettroniche. Infatti, anche se si tratta di disposizioni molto simili, ogni compagnia ha un regolamento a sé.

 

La normativa IATA sulle sigarette elettroniche ne impedisce l’utilizzo a bordo dei velivoli. Inoltre, è vietato anche ricaricare le sigarette elettroniche a bordo.

 

Questa indicazione, dunque, è sempre valida per tutte le compagnie aeree. In generale, il trasporto a bordo, sia nel bagaglio a mano che sulla persona, è quasi sempre concesso, seppur con qualche limitazione.

 

Come accennato in precedenza, per trasportare la sigaretta elettronica in aereo è necessario rimuovere le batterie. Per evitare che possano essere sequestrate al momento dei controlli, meglio che la capacità sia visibile.

 

Alcune compagnie come Ryanair, ad esempio, richiedono che siano indicati marca, modello e milliampere per ogni batteria. Volotea e Easyjet, invece, pongono il limite al trasporto di solo due batterie a persona.

 

Qualche consiglio per evitare brutte sorprese

 

È bene ricordare che l’utilizzo delle sigarette elettroniche è interdetto anche in aeroporto, a meno che non ci siano aree apposite per chi ama “svapare”, ma al momento pare che l’unico punto dedicato ai fumatori elettronici si trovi a Londra Heathrow.

 

Per evitare spiacevoli sorprese, soprattutto se si viaggia in Paesi extra-UE, è meglio assicurarsi che l’uso della sigaretta elettronica sia permesso nella nazione di destinazione dando uno sguardo al sito ufficiale della nazione.

 

Mentre quasi in tutta l’UE le e-cig sono ben tollerate, in paesi come la Thailandia sono previste multe per chi utilizza, vende, importa o esporta questi dispositivi.

 

Prima di partire per le tue vacanze, ricorda quindi di controllare le disposizioni del paese di destinazione e della compagnia aerea che utilizzerai per il tuo viaggio.

 

 

 

Richy Garino

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