Sta attraversando la Liguria il fronte principale della perturbazione che interessa il territorio fin dalle prime ore della giornata.
Permane l’allerta gialla fino a mezzanotte da ponente a levante per le piogge intense che nelle prossime ore potranno assumere carattere di rovescio o temporale. Anche il moto ondoso è in aumento con un’altezza massima che ha superato i 4 metri a Capo Mele. Una tromba d’aria è stata avvistata al largo della costa savonese. Venti di burrasca oltre i 100 km orari.
“Attraverso la nostra sala operativa regionale della Protezione Civile siamo in costante contatto con i sindaci per gestire le situazioni puntuali di frane e smottamenti che si sono verificate in queste ore - dichiarano il presidente Giovanni Toti e l’assessore Giacomo Giampedrone -. Conclusa l’allerta, valuteremo di chiedere al Dipartimento nazionale di estendere lo stato di emergenza già richiesto per le mareggiate di qualche mese fa in modo da avere maggiori risorse per il ripristino delle viabilità che risultano interrotte”.
Nel savonese una serie di frane di diversa entità, pare fortunatamente non gravi, si è verificata in Val Bormida; la principale criticità per la viabilità è invece quella della Ss 453 a Ortovero ora chiusa e dove sarà effettuato un sopralluogo di valutazione delle condizioni domani al migliorare del tempo, così come succederà a Varazze per lo smottamento sul Lungomare Europa.
Le principali criticità permangono tuttavia nello spezzino, in particolare nel Comune di Calice al Cornoviglio, e nel genovese tra Crocefieschi, Pieve Ligure e Rossiglione. A ponente, invece, nell'imperiese problemi a Ventimiglia in zona Camporosso e a Dolcedo
“La coda della perturbazione interesserà il levante ligure fino alle ore centrali della giornata di domani - aggiunge Giampedrone -. Le prossime ore richiedono la massima attenzione: sta piovendo molto su terreni già intrisi di acqua, con il rischio di altri smottamenti e frane che potrebbero verificarsi anche nei prossimi giorni”.





