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Economia | 24 ottobre 2024, 07:00

Internet: com’è la situazione in Italia?

Il secolo che stiamo vivendo passerà alla storia per l’avvento, su larga scala, della grande rete telematica, diventata, ormai, una presenza costante nella vita dei cittadini di tutto il mondo.

Internet: com’è la situazione in Italia?

Il secolo che stiamo vivendo passerà alla storia per l’avvento, su larga scala, della grande rete telematica, diventata, ormai, una presenza costante nella vita dei cittadini di tutto il mondo. Certo, tutto germogliò nel secolo precedente. Ma è in quello attuale che internet è diventato alla portata di tutti, uno strumento indispensabile nella quotidianità delle persone.

I pochi scettici si sono dovuti ricredere durante la pandemia, quando internet ha mostrato tutta la sua valenza sotto qualsiasi punto di vista. L’impossibilità di avere contatti in “presenza” è stata sopperita dalla grande rete telematica, che ha consentito, grazie anche alle videochiamate, di poter restare in contatto con gli affetti più cari. Anche l’impossibilità di poter acquistare beni è stata sopperita dalla grande rete telematica, grazie agli acquisti effettuati nei portali di e-commerce.

Quanti italiani utilizzano internet quotidianamente?

Gli italiani, popolo talvolta scettico di fronte alle novità, hanno compreso finalmente l’importanza di internet e, numeri alla mano, sono diventati tra i più grandi fruitori su scala europea. I dati, infatti, inquadrano perfettamente la portata del fenomeno. Allo stato attuale, l’80% degli italiani utilizza internet quotidianamente, con una ripartizione quasi omogonea in base al sesso (83% maschi, 77% femmine).

Se volgiamo lo sguardo alle fasce d’età, invece, il divario, per quanto ovvio, si fa più ampio. Gli under 50 sono quelli maggiormente coinvolti dall’utilizzo della grande rete telematica, con gli under 30 che spiccano per il tempo trascorso in compagnia del web e le capacità di utilizzare i mezzi del medesimo. Considerato che internet, ormai, è presente su larga scala da 25 anni, la fetta di popolazione under 50 è quella che, in buona sostanza, è cresciuta col web.

Anche la fascia da 50 a 65 anni d’età, tuttavia, utilizza frequentemente il web e lo fa in modo variegato: dalle notizie alla ricerca di informazioni sui più disparati argomenti, passando per gli annunci escort su Sexy Guida Italia e altre ricerche volte all’ottenimento di un maggiore benessere personale, anche gli over 50 hanno trovato un valido supporto nella grande rete telematica, al punto di non poterne farne a meno.

La regione dove si rileva il maggior numero di persone che utilizza internet è l’Emilia-Romagna, che spicca in vetta con un 85% di tutto rispetto e conferma la bontà della rete infrastrutturale di questa regione, mentre il fanalino di coda nazionale è la Calabria (70% circa). La differenza tra queste due regioni è la testimonianza di come l’utilizzo di internet sia decisamente più accentuato nel Centro-Nord rispetto al Sud, non sempre per colpa dei cittadini.

Cresce il numero delle famiglie con una connessione internet domestica

E’ inutile negare, infatti, come alcune zone del Meridione non abbiano copertura o la stessa non sia particolarmente stabile. Non mancano, tuttavia, alcune eccezioni di rilievo. Ad esempio, Bari (3°) e Napoli (5°) sono tra le città italiane dove internet è più veloce. D’altro canto, le grandi città sono quelle dove il 5G è maggiormente diffuso e consentono una migliore stabilità, oltre che una velocità di navigazione decisamente maggiore.

Di pari passo, aumenta anche il numero di famiglie che dispongono di una connessione internet a domicilio. Il primato, in questo caso, va alla Lombardia (86,3%), seguita dal Lazio (86,2%), Trentino Alto-Adige (86,1%) e Veneto (86%). La media nazionale si attesta attorno all’83%, dato che troviamo - ad eccezione di Umbria e Liguria - in tutte le regioni del centro, mentre l’evidenza di utilizzo risulta inferiore nelle regioni meridionali ad eccezione della Sardegna, che si allinea, grossomodo, alla media nazionale.

Se guardiamo al resto del Vecchio Continente, l’Italia resta “fanalino di coda” nell’utilizzo quotidiano di internet. La media europea, infatti, si attesta attorno al 90,2%, circa dieci punti in più del nostro dato nazionale. Un numero, quest’ultimo, che è fonte di riflessione: un bene o un male? A ognuno di noi, l’ardua sentenza.

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