"Ai leoni da tastiera dico che sarebbe bene candidarsi, metterci la faccia, entrare in consiglio comunale e potranno così esprimere i loro pensieri".
Ha concluso così con una stoccata a chi sta criticando il progetto di restyling di Piazza Vittorio Veneto il sindaco di Varazze Luigi Pierfederici che ha voluto intervenire specificando alcuni aspetti dopo le polemiche degli ultimi giorni.
Tra una petizione/raccolta firme e la richiesta di un consiglio comunale ad hoc sul tema da parte della minoranza.
"È il momento di dare qualche indicazione e chiarimento sul progetto di riqualificazione di piazza Vittorio Veneto che oggi sta tenendo banco nella nostra bella Varazze - ha spiegato il primo cittadino varazzino - Quando si riqualifica un quartiere, quando si lavora e lo si fa bene, è giusto che ci sia un dibattito all'interno della nostra città. Però bisogna dire le cose, e scriverle soprattutto, intanto per quelle che sono nella realtà dei fatti e poi avendo le notizie corrette”.
“La piazza è uno spazio che nessuno ha mai fino ad oggi pensato di riqualificare, di spendere risorse per fare un progetto e sistemare una zona che ora non ha una dignità a livello di piazza. È l’unica piazza all’interno del nostro centro storico che non ha nulla, nè illuminazione, non ha una pavimentazione, un verde pubblico di una certa importante, un arredo consono con il centro storico e un collegamento con la passeggiata - puntualizza Pierfederici - L'amministrazione comunale ha deciso di riqualificare la piazza prendendo un finanziamento totalmente a carico della Regione Liguria che ha profondamente creduto nel nostro progetto”.
“Oggi è una piazza isolata che non ha verde, né sottoservizi, non ha abbattimento delle barriere architettoniche. Tutto ciò rientra nel progetto: illuminazione pubblica, telecamere, verde, abbattimento delle barriere architettoniche, collegamenti con la passeggiata. Queste opere cubano per 646 mila euro, importo che andrà a gara per fare i lavori. Nessuna voce è stata gonfiata, nessun importo è falsato e, soprattutto, se qualcuno pensa che questo sia, bisogna che dica chiaramente chi è stato a commettere queste cose. Lo dica in maniera chiara e non sibillina, perché altrimenti a scrivere con i social siamo capaci tutti. Bisognerebbe invece metterci la faccia e dire le cose come siano" precisa Pierfederici.
Sarà ampliato il percorso pedonale di via Colombo, lato centro storico con la possibilità di realizzare nuovi e più ampi dehors a servizio delle attività commerciali; l'utilizzo di arredi urbani già presenti nella passeggiata a mare e nel recente intervento di ponente con lo scopo di fornire unitarietà alla visione d’insieme della città; sarà prevista la scelta di utilizzare la stessa pavimentazione lapidea del lungomare per la sola piazza con lo scopo di inserirla come sua naturale porzione; l'attenzione sarà posta per il superamento delle barriere architettoniche con lo scopo di consentire l’accesso al sito anche alle categorie protette.
È stato inoltre scelto il verde, la Poseidonia verde, da posizionare nell'area. In totale 19 alberi, 47 grandi arbusti/cespuglioni, 976 arbusti e tappezzanti per complessive 1042 piante.
Sarà realizzato un impianto fotovoltaico integrato nella pensilina bus presente e migliorata con lo scopo di incamerare ed utilizzare energia pulita per l’illuminamento e per i servizi di ricarica e connessione alla rete per cellulari e tablet tramite wi-fi (l'amministrazione dovrà decidere se optare o meno per questa ipotesi) così come sulle nuove panchine. Saranno presenti anche delle telecamere.
"Uno degli elementi principali di questa piazza è il verde pubblico perché dobbiamo alzare il livello su questo. Fa strano e sorridere che le critiche che leggo in questi giorni è che si spenda troppo per il verde pubblico, che si mettano troppe piante e questa critica arriva da chi ha attaccato il fatto che l'amministrazione abbia autorizzato l'abbattimento di 4 pini nella riqualificazione per l'operazione dell'ex hotel Eden. Vogliamo quindi dare un segnale nuovo, avrà una spinta green per il modo in cui si recupera l’energia elettrica solare per alimentare l'illuminazione delle aiuole e il recupero delle acque piovane che serviranno per fare in modo che il quartiere non vada sott'acqua come succede spesso e per irrigare le aiuole. Questo fa parte di un percorso che l’amministrazione comunale di Varazze ha intrapreso - dice PIerfederici ricordando il restyling di Piazza Dante - Questo progetto è finanziato grazie al Fondo Strategico Regionale, quindi brava l’amministrazione che ha progettato, lo ha presentato e il finanziamento è arrivato. Certo che ci sono altre zone da riqualificare sul territorio, altri quartieri ma con altre modalità di progettazione e di reperimento delle risorse”.
Tra le più critiche più pressanti quelle che riguardano la statua di Poseidone che verrà realizzata dall'artista Teo Martino. Verrà posizionata marginalmente nella piazza, sarà realizzata in tre parti e sarà di due metri di altezza per un totale con il basamento di 3 metri e mezzo.
“La statua può piacere o non piacere, l’arte è giusto che sia così, criticabile o meno. L’artista ha una sua forma culturale, artistica propria e ha espresso secondo il suo modo e la sua capacità quello che voleva rappresentare e comunicare. Abbiamo dato un imput: tema ambiente e riqualificazione di questa piazza che nessuno ha considerato. Questa amministrazione non ha mai chiuso le porte in faccia alla minoranza consiliare, ci mancherebbe, ma hanno scelto di scegliere una linea politica che partisse dalle denunce al sindaco, al vicesindaco, ad altri ambiti amministrativi dell'ente al posto del dialogo. Siedo in consiglio comunale da 22 anni e ci ho sempre messo la faccia” conclude Luigi Pierfederici.
Per la riqualificazione sono stati finanziati dal Fondo Strategico Regionale 1 milione e 161mila euro.
Il Progetto di Fattibilità Tecnico Economica era stato approvato a fine 2024, mentre il progetto esecutivo alla fine dello scorso maggio.
Il cantiere dovrà partire entro la fine del 2025, con la fine dei lavori entro la fine del 2026.





