Attualità - 29 dicembre 2025, 17:16

Poseidone "surfista" in Piazza Vittorio Veneto a Varazze: il Comune affida una consulenza esterna per la valutazione dell'opera

L'amministrazione vuole acquisire un giudizio critico sull’inquadramento dell'artista e la conformità dell'opera agli standard di rilievo pubblico, oltre ad un’analisi della coerenza e dell'armonizzazione dell'installazione con il progetto complessivo di restyling

Un incarico di consulenza esterna allo storico dell'arte con indirizzo artistico Marco Franzone per la valutazione dell'installazione artistica che verrà collocata nella riqualificata Piazza Vittorio Veneto a Varazze.

Ad affidarlo il Comune che aveva inviato una richiesta all'artista Teo Martino per realizzare un'opera scultorea in marmo bianco. E' stata prevista così una statua di un Poseidone "surfista" in infradito con gli occhiali e con il berretto e verrà posizionata a lato della piazza. L'opera denominata "Nettuno mi può giudicare" sarà di più di due metri di altezza per un totale con il basamento di 3 metri e mezzo e verrà realizzata in tre pezzi. La spesa complessiva dovrebbe attestarsi sui 326mila euro. E non erano mancate le critiche della minoranza e di un gruppo di cittadini che avevano firmato una petizione per rivedere il progetto di restyling in generale.

Per la parte infrastrutturale e urbanistica dell’intervento sarà espletata una gara pubblica per l’affidamento dei lavori invece per l'opera artistica seguirà un procedimento dedicato, nel rispetto delle disposizioni in materia di affidamenti di opere d’arte, considerata la specificità e la natura autonoma della proposta.

"A supporto dell’attività istruttoria e in un’ottica di massima trasparenza, si ritiene di acquisire una perizia tecnica di congruità sull’offerta realizzativa ed economica presentata dall’artista, al fine di confermare la coerenza del progetto già validato e fornire un ulteriore elemento oggettivo a garanzia dell’Ente - viene spiegato nella determina dirigenziale - Ritenuto, pertanto, necessario acquisire un supporto valutativo esterno da un professionista esperto in arte al fine di acquisire un giudizio critico sull'opera (statua in marmo di Teo Martino), in merito all’inquadramento dell'Artista e alla conformità dell'opera agli standard di rilievo pubblico, nonché un’analisi della coerenza e dell'armonizzazione dell'installazione artistica con il progetto complessivo di riqualificazione urbana della Piazza Vittorio Veneto, con specifico riguardo al contesto storico e alla percezione pubblica. Considerato che tale consulenza artistica, per l'elevato contenuto tecnico-artistico delle questioni da trattare, rientra nella categoria dei servizi di cui è indispensabile l'affidamento ad un professionista di comprovata e specifica competenza in materia".

IL PROGETTO

L'amministrazione comunale aveva deciso di riqualificare lo spazio urbano nel quartiere San Nazario.

Tra gli obiettivi anche la creazione di un attraversamento pedonale tra la piazza e la passeggiata di Viale Paolo Cappa con il posizionamento di un attraversamento pedonale smart a chiamata. È stato previsto l'ampliamento del marciapiede nel lato delle attività commerciali di via Torino.

Attualmente si presenta come uno spazio pedonale, asfaltato, con un'aiuola baricentrica ed una illuminazione pubblica precaria.

L'area risulta con una pavimentazione che indirizza le acque piovane anche nel percorso di via Coda che lamenta, per una sua naturale collocazione problematiche di smistamento delle stesse nei condotti già esistenti. Per questo verrà risolta la criticità sulla regimentazione.

Verrebbe quindi ampliato il percorso pedonale di via Colombo, lato centro storico e la possibilità di realizzare nuovi e più ampi dehors a servizio delle attività commerciali; l'utilizzo di arredi urbani già presenti nella passeggiata a mare e nel recente intervento di ponente con lo scopo di fornire unitarietà alla visione d’insieme della città; scelta di utilizzare la stessa pavimentazione lapidea del lungomare per la sola piazza con lo scopo di inserirla come sua naturale porzione; l'attenzione sarà posta per il superamento delle barriere architettoniche con lo scopo di consentire l’accesso al sito anche alle categorie protette. È stato inoltre scelto il verde, la Poseidonia verde, da posizionare nell'area.  In totale 19 alberi, 47 grandi arbusti/cespuglioni, 976 arbusti e tappezzanti per complessive 1042 piante.

Sarà realizzato un impianto fotovoltaico integrato nella pensilina bus presente e migliorata con lo scopo di incamerare ed utilizzare energia pulita per l’illuminamento e per i servizi di ricarica e connessione alla rete per cellulari e tablet tramite wi-fi (l'amministrazione dovrà decidere se optare o meno per questa ipotesi) così come sulle nuove panchine.

Saranno presenti anche delle telecamere.

Per la riqualificazione sono stati finanziati dal Fondo Strategico Regionale 1 milione e 161mila euro.

Il Progetto di Fattibilità Tecnico Economica era stato approvato a fine 2024, mentre il progetto esecutivo alla fine dello scorso maggio.

Il cantiere dovrà partire entro la fine del 2025, con la fine dei lavori entro la fine del 2026.

Non erano mancate le critiche in consiglio comunale con il gruppo di opposizione "Varazze Domani" che aveva richiesto una costituzione di una commissione d'indagine sul progetto "per poter verificare la regolarità degli atti alla base del finanziamento regionale e dei documenti in esso contenuti, le eventuali responsabilite dei soggetti coinvolti e i rischi per l'Ente".

Luciano Parodi

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