E' stato il progetto di restyling di Piazza Vittorio Veneto, nel quartiere di San Nazario, a scaldare l'ultimo Consiglio Comunale varazzino. Sulla vicenda torna, con una nota, l'Amministrazione comunale, attaccando frontalmente l'opposizione, definita "priva di reale visione alternativa".
“La riqualificazione di Piazza Vittorio Veneto - dichiara il sindaco di Varazze, Luigi Pierfederici - oggetto del primo punto all’ordine del giorno e che ha interessato molti cittadini anche presenti in aula, si inserisce all’interno di una visione più ampia che la nostra Amministrazione sta portando avanti da anni, con coerenza e determinazione: un disegno organico di rigenerazione del fronte mare e di riconnessione tra il tessuto urbano e la passeggiata. È un collegamento strategico per colmare un vuoto urbano tra diverse parti della città che da oltre vent’anni è oggetto di studio e riflessione, ma che mai prima d’ora aveva trovato una vera attuazione cadendo nel dimenticatoio”.
“Il nostro obiettivo, come è stato ben illustrato - continua quindi il primo cittadino -, è restituire dignità e qualità urbana a uno spazio oggi trascurato, migliorando l’accessibilità, la fruibilità, la sicurezza e anche la vivibilità di una zona centrale. È un intervento che ha anche un impatto diretto sul commercio locale: riqualificare vuol dire creare percorsi, flussi, occasioni, come già accaduto per Piazza Dante al Solaro. E’ un'operazione fondamentale per San Nazario. Lo abbiamo detto nel programma elettorale e oggi, con responsabilità politica, stiamo portando avanti questa visione, come è giusto che faccia chi ha deciso di candidarsi per governare la città”.
“Abbiamo già avviato e ottenuto finanziamenti per numerosi progetti, e molti altri sono in fase di progettazione - interviene il capogruppo Andrea Gandolfo - Il finanziamento ottenuto, che ricordiamo essere a fondo perso da parte di Regione Liguria, permette di concentrare le risorse comunali su interventi prioritari e che necessitano della certezza di finanziamento e non attraverso l’accesso a un fondo che può anche avere esiti incerti e che solo la qualità progettuale, legata alla rigenerazione urbana in questo caso, ha permesso di ottenere”.
Sia Pierfederici che Gandolfo si soffermano quindi sulle tempistiche dell'iter e il suo percorso: “E' importante che i cittadini sappiano che alla minoranza non è mai stato sottaciuto nulla. L’iter del progetto di Piazza Vittorio Veneto, iniziato nel 2023 con l’affidamento degli incarichi professionali, è proseguito con l’approvazione da parte della Giunta del progetto di fattibilità tecnico economica a dicembre 2024 con il successivo, conseguente ed usuale invio della delibera approvata, con gli allegati, a tutti i Consiglieri comunali, inclusi i Consiglieri di opposizione. Ora, dopo sette mesi di silenzio, ci si accorge del progetto solo a finanziamento ottenuto cercando spazio per la polemica, dimostrando ancora una volta un atteggiamento più reattivo che propositivo, privo di una reale visione alternativa”.





