Liti, botte e disordini in pieno giorno ad Alassio, nel pieno della settimana di Ferragosto. L’ultimo episodio, avvenuto il 12 agosto in una spiaggia libera accanto al molo Bestoso, ha spinto il sindaco Marco Melgrati a una presa di posizione netta: “Chiederemo alla Regione di cancellare la spiaggia libera adiacente al molo… a mali estremi, estremi rimedi”.
“La nostra intenzione – dichiara il sindaco Melgrati ai microfoni di Savonanews – è quella di concordare con la Regione il trasferimento della spiaggia libera attualmente situata accanto al Molo, che crea problemi di ordine pubblico, nella porzione di arenile alla quale la Colonia di Santa Maria Ausiliatrice ha appena rinunciato e che è tornata al Comune di Alassio. Attualmente quell’area è già fruibile come spiaggia libera e, indipendentemente dall’utilizzo che decideremo in futuro – ipotesi che stiamo valutando – vogliamo che una parte, più ampia rispetto a quella attigua al Molo, resti destinata a spiaggia libera”.
La rissa, immortalata in un video rilanciato dalla pagina “Welcome to favelas”, mostra un’aggressione a un bagnino avvenuta direttamente in acqua, con le onde come sfondo e decine di bagnanti spettatori. Le immagini, girate dal molo, non chiariscono le cause precise dello scontro: si vede un gruppo di persone attorno a un uomo a torso nudo e in ciabatte, mentre due o tre agenti assistono alla scena. Dopo un acceso scambio di parole e qualche spintone, il bagnino – aiutato da un altro uomo – riesce a bloccare il presunto aggressore in mare. Quest’ultimo, però, si divincola e, rialzandosi, sferra un violento pugno al volto del soccorritore prima di allontanarsi.
Secondo la pagina social, la lite sarebbe stata innescata da un “maranza”. Il video si conclude con l’intervento di un carabiniere che, finito in acqua, riesce comunque a raggiungere e fermare l’uomo, ponendo fine alla colluttazione. Il protagonista dello scontro è stato identificato.





