Attualità - 20 settembre 2025, 08:13

Albenga, via all’esposto dei residenti di Vadino: “Più controlli contro la mala movida”

A raccogliere firme e presentare il documento è stato l’amministratore di uno dei condomini della zona Paolo De Scalzi

Albenga, via all’esposto dei residenti di Vadino: “Più controlli contro la mala movida”

Si aggiunge un nuovo esposto dei cittadini, ad Albenga, questa volta della zona di Vadino, a quello già presentato dai residenti di viale Pontelungo, di cui abbiamo scritto nei giorni scorsi (leggi QUI). Anche in questo caso, al centro delle proteste ci sono sicurezza, vivibilità e decoro urbano.

L’amministratore di uno dei condomini della zona Paolo De Scalzi ha raccolto firme tra i residenti della zona di Vadino per un esposto inviato alla Prefettura, Questura,  Procura della Repubblica e ai sindaci di Albenga Riccardo Tomatis  e Alassio Marco Melgrati, per denunciare i disagi causati dalla “mala movida” estiva in prossimità di due discoteche, di cui una nel territorio della confinante  Alassio.

Il documento si focalizza su episodi accaduti in particolare in via Tiziano, largo Tiziano, via Michelangelo e via Piave. Residenti esasperati raccontano notti insonni tra “schiamazzi, musica a tutto volume e degrado provocato da comportamenti a dir poco incivili”. Nel documento si parla di auto parcheggiate ovunque, consumo di alcolici per strada e “deiezioni umane nel bel mezzo della strada, davanti ai portoni, ai margini delle aiuole, senza il minimo rispetto civile ed ambientale”. Gli abitanti chiedono più controlli e ordinanze specifiche, perché “una stagione sostenibile è possibile solo se anche chi vive qui tutto l’anno viene tutelato”. De Scalzi sottolinea che “non si vuole colpevolizzare i locali, ma chiedere di aumentare i controlli”.  

“Collaboriamo attivamente con tutte le Forze dell’Ordine, in costante raccordo con la nostra Polizia Locale e con risultati spesso concreti – spiega il sindaco di Albenga Tomatis -. In più occasioni ho adottato ordinanze restrittive a tutela della sicurezza e del decoro, anche anticipando provvedimenti poi adottati da altri Comuni: è il caso, ad esempio, del divieto di vendita di alcolici da asporto o della chiusura anticipata delle attività di somministrazione in viale Pontelungo”.

“Continueremo ad adottare tutte le misure a disposizione, intensificando il lavoro della Polizia Locale, chiedendo la collaborazione delle Forze dell’Ordine e valorizzando le segnalazioni dei cittadini che non restano inascoltate: al contrario, vengono portate all’attenzione di Prefettura e Forze dell’Ordine. Credo però sia giusto ribadire che Albenga è meglio di come talvolta qualcuno vorrebbe descriverla: una città viva – conclude -, attenta e costantemente impegnata a crescere in sicurezza e decoro”.

Maria Gramaglia

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