Si ripete quanto successo con la candidatura a Capitale italiana della Cultura 2027, quando Savona si è trovata a competere con la concorrenza ligure di La Spezia. Anche per la candidatura a sede del Raduno nazionale dei Marinai d’Italia 2027 sarà un testa a testa tra Savona e Sanremo.
Le due città liguri andranno al ballottaggio e il nazionale dell’associazione deciderà il 14 novembre, quando i rappresentanti delle due sezioni locali dei Marinai d’Italia spiegheranno perché la loro città dovrebbe ospitare l’evento.
E se Savona ha dalla sua parte il fatto di avere un importante porto commerciale e crocieristico, oltre a una città che sta portando avanti buona parte dei progetti già messi in cantiere per la Capitale italiana della Cultura, Sanremo può contare sul blasone della città del Festival e della Riviera dei Fiori.
A sostenere la candidatura di Savona, il 14 novembre a Roma, sarà Luca Ghersi, presidente dell’associazione, che da poco ha rinnovato il direttivo per il quadriennio 2025-2029.
"Spiegheremo perché sosteniamo la nostra città – spiega Luca Ghersi dell’Anmi – e abbiamo il sostegno del Comune di Savona, della Provincia di Savona e della Regione Liguria. Se Savona sarà selezionata, si tratterà di una grande opportunità per il nostro territorio".














