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Attualità | 11 novembre 2025, 08:24

Un filo che unisce: all’Usei nasce il gruppo di uncinetto dove si legano punti, chiacchiere e sorrisi

Sette donne di età e provenienze diverse si incontrano ogni lunedì in un laboratorio per imparare, tra gomitoli colorati e il piacere di trovarsi

Biagina arriva da Finale. Ha provato a seguire qualche tutorial su Internet, ma dopo un po’ ha lasciato perdere: “Non è la stessa cosa che avere qualcuno accanto che ti mostra come si fa”, racconta sorridendo. Andrea, invece, è di Albissola e sogna di realizzare borse fatte a mano, unendo creatività e pazienza. Jasminda è peruviana, vive a Savona da alcuni anni e porta con sé il desiderio di imparare l'uncinetto.

Tutte e tre, insieme ad altre quattro signore, fanno parte del nuovo gruppo di uncinetto che si riunisce nella sede di Usei Aps (Unione di solidarietà degli ecuadoriani in Italia) ogni lunedì pomeriggio, a partire dal 10 novembre. L’affiatamento è già evidente: tra chiacchiere, risate e matasse colorate, il gruppo sembra conoscersi da sempre.

C’è chi, più loquace, racconta il perché ha deciso di iscriversi al corso; altre, più concentrate, non distolgono gli occhi dal lavoro e fanno scorrere il filo, volte con un po' di impaccio per fare  tovagliette, presine, piccoli alberi di Natale e altre creazioni.

Il corso è organizzato da The Old School in collaborazione con Usei, un’associazione da anni impegnata nella promozione di attività culturali e inclusive sul territorio savonese.

“Girando su Google una sera alla ricerca di notizie – racconta Biagina – ho trovato l’annuncio di Usei e mi sono incuriosita. Ho letto delle tante iniziative che organizzano e ho deciso di iscrivermi a questa. C’è una bellissima atmosfera, di accoglienza e di condivisione: mi sono sentita subito a mio agio. È come se ci conoscessimo da tempo.

E poi l’uncinetto è rilassante: mentre lavori, la mente si libera, ti concentri solo su quello che stai facendo. E trovo bellissimo che ci siano persone come Fabiola che mettono il loro tempo a disposizione degli altri”.

“A casa avevo già provato qualcosa, ma poco – aggiunge Jasminda –. Così ho deciso di iscrivermi al corso. È bello imparare insieme e ci danno anche i compiti a casa!”.

“Mi piacerebbe arrivare a fare delle borse – spiega Andrea –. Ho sempre avuto un debole per le cose fatte a mano e qui c’è un clima davvero positivo. Si impara, ma si sta anche bene insieme”.

A guidare le allieve tra catenelle, punti bassi e punti alti c’è Fabiola Masala.

“Ho iniziato a fare l’uncinetto a sette anni – racconta – e da due o tre anni tengo corsi per adulti e ragazzi. Quest’estate, durante un evento della Campanassa a cui partecipava anche Usei, parlando con il presidente Antonio Garcia, è nata l’idea di creare un corso dedicato al Natale. Collaboriamo con Usei da oltre dieci anni e ci lega un bel rapporto di amicizia e fiducia. Vedere che in poche settimane si è già formato un gruppo così affiatato è una grande soddisfazione”.

Il lavoro, soprattutto in questo periodo di apprendimento, non è facile. Capita che qualche punto salti, che si crei un buco dove non dovrebbe esserci e si debba disfare il lavoro e riprenderlo. Ma le allieve di Fabiola non si arrendono e, con pazienza e buonumore, riprendono il filo, correggono l’errore e continuano a lavorare.

Elena Romanato

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