L’alassino Giacomo Aicardi, insieme a 200 studenti del Wsc Italia Global Leaders e altri 9 tutor stanno tornando a casa con un volo di Stato. Erano rimasti bloccati a Dubai per lo stop al traffico aereo imposto a causa dello scontro tra Usa-Israele e Iran.
Il gruppo era partito il 21 febbraio per partecipare a un progetto di simulazione diplomatica internazionale. Il rientro era previsto la notte del 28. Poi, l’attacco missilistico e la chiusura dello spazio aereo hanno cambiato tutto.
I 200 studenti dello Wsc Italia Global Leaders, realtà specializzata in percorsi educativi e linguistici per giovani, insieme a 10 tutor, tra cui appunto Aicardi, sono rimasti per tutto il tempo in hotel, al sicuro, seguiti dalla task force, in constante contatto con le famiglie, le istituzioni, il Governo e la Farnesina.
Studenti, provenienti da tutta Italia e per la maggior parte minorenni, e tutor atterreranno questa sera all’aeroporto di Milano Malpensa.
Nel frattempo, a esprimere soddisfazione per la notizia del ritorno a casa di Giacomo Aicardi è intervenuto il sindaco di Alassio, Marco Melgrati: "Abbiamo appreso dagli organi di stampa l'aggiornamento che aspettavamo con ansia, ovvero il rientro questa sera in Italia del nostro concittadino Giacomo Aicardi, insieme ai 200 studenti italiani con lui a Dubai in queste drammatiche ore, grazie all’intervento diretto del Governo italiano - ha dichiarato il primo cittadino - Il suo volo atterrerà a Milano Malpensa intorno alle 20. Non potevamo ricevere una notizia più bella. Ti aspettiamo a casa, caro Giacomo".














