È ancora scontro politico a Carcare sulla Cittadella Natalizia, un progetto che continua a sollevare dubbi tra la minoranza.
“A gennaio abbiamo richiesto l’accesso agli atti – spiegano i consiglieri di Insieme per Carcare – ma l’esito non è stato soddisfacente. L’amministrazione comunale ci ha fornito solo documenti parziali già presenti sull’Albo Pretorio, con la promessa di riceverne altri, che però non sono ancora arrivati”.
Di fronte a questa situazione, la minoranza rende noto di aver depositato un’interrogazione a febbraio per ottenere chiarimenti. “Non avendo ricevuto ulteriori riscontri, confidiamo che i documenti richiesti ci saranno forniti in sede di Consiglio comunale, non appena sarà convocato”.
“La nostra posizione è chiara – aggiungono – e chiediamo un approfondimento. I documenti finora ricevuti non rispondono alle nostre domande. Questa mancanza di trasparenza alimenta dubbi, soprattutto perché la questione non è mai stata discussa pubblicamente”.
Con l’interrogazione, il gruppo di opposizione intende ottenere chiarimenti su diversi aspetti dell’organizzazione dell’evento natalizio: “In particolare, chiediamo di conoscere il regolamento dell’iniziativa e le delibere che hanno approvato il progetto, le spese sostenute per la fornitura di energia elettrica necessaria al funzionamento della pista di pattinaggio su ghiaccio, il regolamento e le autorizzazioni relative alla lotteria a premi organizzata nell’ambito dell’evento, il dettaglio degli introiti derivanti da ciascuna forma di sponsorizzazione privata legata agli eventi natalizi, evidenziando eventuali sponsorizzazioni ottenute con procedure diverse dal bando pubblicato in Albo Pretorio; l’elenco degli affittuari delle singole casette e gli importi corrisposti; e le spese sostenute per le attività di intrattenimento realizzate durante l’iniziativa”.
Lo scorso ottobre, prima della partenza della Cittadella Natalizia, la minoranza aveva già espresso dubbi sul progetto, focalizzando l’attenzione in particolare sui costi dell'iniziativa (LEGGI ARTICOLO).
“Il gruppo di minoranza dice cose non vere. Il funzionario ha mandato i documenti che hanno richiesto”, ha replicato il sindaco Rodolfo Mirri. “Hanno fatto un’interrogazione e risponderemo in Consiglio comunale. Noi siamo un’amministrazione trasparente: la minoranza può dormire sonni tranquilli. Se si impuntano su queste cose, li ringrazio”.





