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Politica | 27 ottobre 2025, 08:15

Carcare, i costi della "Cittadella Natalizia" diventano un caso politico: botta e risposta tra opposizione e sindaco

La minoranza: "Il Comune spenderà circa 1.000 euro al giorno". Mirri: "40mila euro spesi? Una falsità. Abbiamo messo tutto in un’unica delibera, ma c’è molto di più"

Carcare, i costi della "Cittadella Natalizia" diventano un caso politico: botta e risposta tra opposizione e sindaco

"Cittadella Natalizia, quanto mi costa? Per ora quasi 40mila euro, poi si vedrà…". Il gruppo di minoranza Insieme per Carcare attacca l’operato dell’amministrazione comunale.

"Mettendo da parte le positive intenzioni dell’offerta ricettiva e dell’ospitalità del periodo natalizio, è giusto fare una riflessione sui denari che l’amministrazione comunale spende per affidare un servizio esterno per l’organizzazione della 'Cittadella Natalizia' che sorgerà in Piazza Genta – commentano dall’opposizione –. Premesso che, ad oggi, il periodo temporale di installazione non è precisamente indicato negli atti amministrativi, si potrebbe presumere coincida con i trenta giorni tra la festa dell’Immacolata e quella dell’Epifania. Per trenta giorni il nostro Comune spenderà circa 1.000 euro al giorno per i servizi, a pagamento".

"Le delibere di giunta dicono che potrebbero esserci delle entrate dalle locazioni delle casette, da sponsorizzazioni e da finanziamenti da enti superiori, senza tuttavia precisare le modalità di entrata e i regolamenti per i soggetti gestori delle stesse, né come queste andrebbero ad attenuare l’avviamento pubblico dell’iniziativa, nonché le occupazioni degli spazi pubblici. Pensiamo, infine, a Tari e Cosap. Limitandoci alla lettura degli atti sino ad oggi prodotti, non sono contemplate le spese della corrente elettrica e altre di manutenzione e dettaglio, che potrebbero incrementare la somma oltre i 40mila euro: di fatto, denari 'anticipati' dal Comune per il buon esito dell’operazione". 

"Un operaio comunale generico, livello B, a tempo determinato per dodici mesi, a disposizione della cittadinanza, costa – oneri inclusi – quanto l’anticipo citato nella delibera di Giunta – concludono da Insieme per Carcare –. È dunque legittimo esprimere un’opinione politica di dissenso, non verso le intenzioni per le celebrazioni delle festività natalizie e lo spirito ricettivo, ma per la scelta operativa e amministrativa, indubbiamente costosa, per ora in assenza di una regolamentazione".

"È la solita polemica becera — replica il sindaco Rodolfo Mirri —. Se non fai nulla, si criticano le scelte; se fai qualcosa, si trovano comunque motivi per contestare. La pista di pattinaggio su ghiaccio a Carcare non c’è mai stata, e questi eventi servono a far arrivare gente in paese".

"Mi hanno anche rimproverato per le luminarie messe in anticipo, ma le ditte che le installano in tutta la provincia non possono farlo una settimana prima di Natale. Dietro c’è un’organizzazione: le luminarie vengono posizionate prima, ma non accese fino al momento giusto".

"Quanto ai 40mila euro spesi? È una falsità. Il Comune ha ottenuto il patrocinio del ministero, un traguardo senza precedenti, indispensabile per partecipare al bando regionale per le luminarie. Abbiamo messo tutto in un’unica delibera, ma c’è molto di più", conclude il primo cittadino.

Graziano De Valle

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