Politica - 13 aprile 2026, 09:30

Sfratto della caserma dei Carabinieri, il Pd Cengio: "Vicenda troppo seria per essere ridotta a polemica politica"

"È necessario riportare il confronto su un piano di concretezza e trasparenza"

Sfratto della caserma dei Carabinieri, il Pd Cengio: "Vicenda troppo seria per essere ridotta a polemica politica"

“Dopo le dichiarazioni del sindaco Dotta, intendiamo riportare il confronto su un piano di concretezza e trasparenza, nell’esclusivo interesse della comunità”, ad affermarlo è il circolo Pd Cengio in merito alla vicenda della caserma dei Carabinieri.

“Sorprende il tono polemico utilizzato dal sindaco nei confronti di una proposta che è stata resa pubblica in modo chiaro e verificabile. La manifestazione di interesse promossa dalla Prefettura di Savona, scaduta nel mese di gennaio, indicava esplicitamente la ricerca di un immobile in locazione passiva nel Comune di Cengio da destinare a sede della stazione dei Carabinieri. Un percorso formale, concreto e già avviato che non può essere ignorato o sminuito”.

“Alla luce di ciò, è legittimo chiedersi per quale motivo l’amministrazione comunale non abbia convocato un tavolo con gli imprenditori locali. Cengio dispone di realtà economiche importanti e strutturate che avrebbero potuto rispondere alle richieste contenute nell’avviso della Prefettura. Non averle coinvolte rappresenta una grave occasione persa per il territorio. Permangono inoltre forti criticità rispetto al progetto promosso dall’amministrazione”, aggiungono i Dem.

“L’operazione risulta ancora oggi carica di incognite, a partire dalla copertura finanziaria: non esiste alcuna certezza circa un contributo da parte della Regione Liguria per una spesa stimata in circa 6 milioni di euro. Una scelta di tale portata, priva di garanzie, espone il Comune a rischi evidenti. A questo si aggiunge una domanda altrettanto fondamentale, alla quale ad oggi non è stata fornita risposta: cosa accadrà alle risorse già investite qualora i finanziamenti richiesti non dovessero arrivare? È doveroso chiarire se tali somme siano tutelate, se esista un piano alternativo o se vi sia il rischio concreto di disperdere denaro pubblico senza aver raggiunto l’obiettivo”.

“Infine, rispetto alle affermazioni del sindaco, si ritiene necessario chiarire che il Partito Democratico ha un nome e un cognome: Partito Democratico. Un soggetto politico che interviene pubblicamente con posizioni chiare”, conclude i Dem. “Il tema della caserma dei Carabinieri è troppo serio per essere ridotto a polemica politica. Servono risposte concrete, scelte fondate e responsabilità nelle decisioni, non operazioni incerte né attacchi strumentali”.

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO AD APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Aprile 2025" su Spreaker.
SU