Non è ancora uscita la graduatoria dei progetti che possono essere finanziati dalle risorse previste dal bando pubblico per la selezione di piani di sviluppo in aree dismesse o in disuso, che comprende la riqualificazione del parcheggio del Sacro Cuore e il completamento del collegamento pedonale fra il Lungomare del Prolungamento e corso Colombo.
Palazzo Sisto ha chiesto un finanziamento di 5,4 milioni di euro: 4 milioni per la risistemazione del parcheggio e 1,4 milioni per il sottopasso e la passerella di collegamento tra corso Colombo e il Prolungamento, a lato della piscina. Attualmente è stata assegnata la progettazione per il solo intervento del parcheggio.
Il recupero dei posti auto del Sacro Cuore, parcheggio mai entrato in funzione, permetterebbe di avere un importante sfogo per il quartiere e i parcheggi sarebbero a pagamento. Il progetto permetterebbe di recuperare 112 posti al primo piano interrato e 100 posti al secondo piano interrato.
«Valutiamo anche l’ipotesi di sistemare la parte di copertura – spiega l’assessore all’Urbanistica Ilaria Becco – con lo spostamento più verso il mare del campetto di calcio. Al momento l’incarico di progettazione che abbiamo affidato riguarda la riqualificazione del parcheggio e non gli altri due lotti».
Al vaglio del Comune anche la valutazione di come realizzare un possibile collegamento al parcheggio anche lato monte, con il recupero dei binari ferroviari e il collegamento all’area di Binario Blu. Nel caso in cui la partecipazione al bando non avesse esito positivo, Palazzo Sisto valuterebbe anche il ricorso a un project financing per l’area del Sacro Cuore.
Palazzo Sisto è proprietario del Sacro Cuore e ha acquistato il diritto di superficie che ATA aveva sul parcheggio per 300mila euro, dopo averlo deliberato a fine 2024.
I lavori del Sacro Cuore per realizzare parcheggio e box interrati erano partiti più di 30 anni fa, nel 1992. Quando i lavori erano stati ultimati, era emerso che l’opera non era più conforme alle norme anti-alluvione. Un ostacolo che ha frenato i potenziali acquirenti interessarti al parcheggio, nelle varie aste fatte dal Comune nel corso egli anni, tutte senza successo.















