Le cabine dei bagni come tele, la spiaggia come museo diffuso, il mare come sfondo permanente. Torna “Una cabina d’artista”, il progetto che trasforma gli stabilimenti balneari delle due Albisole in un percorso espositivo a cielo aperto, capace di intrecciare arte contemporanea, paesaggio e vita quotidiana.
La seconda edizione, presentata come “ancora più potente e visionaria”, coinvolge 22 stabilimenti balneari e 25 artisti tra emergenti e affermati, chiamati a realizzare installazioni site-specific all’interno delle cabine. Pittura, scultura, ceramica, fotografia e design si incontrano in opere uniche, spesso frutto anche di collaborazioni a due, con tre installazioni collettive che uniscono linguaggi e tecniche differenti.

"Un progetto capace di unire le due Albisole attraverso l’arte in tutte le sue forme espressive", spiegano l’assessore alla Cultura di Albisola Superiore Simona Poggi e il sindaco di Albissola Marina Gianluca Nasuti, sottolineando il ruolo della curatrice Paola Grappiolo nel consolidamento dell’iniziativa. "Le cabine diventano spazi di creatività e comunità, capaci di generare bellezza e identità condivisa".
L’evento si inserisce nel più ampio contesto del festival della maiolica e si svilupperà in tre fine settimana consecutivi. L’inaugurazione è prevista per venerdì 29 maggio alle 10.30 sul ponte pedonale Sansobbia, con il taglio del nastro tricolore a sancire simbolicamente l’unione tra i due comuni.
Il 6 giugno alle 18, in piazza del Talian ad Albisola Capo, è in programma un incontro con gli artisti e i curatori dal titolo “La cabina d’artista: un’immersione d’arte”, con la partecipazione dello storico e critico d’arte contemporanea Alberto Barranco di Valdivieso. In caso di maltempo l’appuntamento si terrà al Museo Trucco.
Le installazioni saranno visitabili gratuitamente tutti i giorni dalle 9 alle 18.30. Una mappa illustrata guiderà il pubblico lungo il percorso, mentre un QR code permetterà di partecipare al sondaggio “Vota la cabina del cuore”, che premierà l’opera più apprezzata fino al 14 giugno.
Un museo diffuso sul mare, dunque, dove l’arte esce dagli spazi tradizionali e si mescola alla spiaggia, al turismo e alla vita estiva delle Albisole.

















