Una giornata dedicata all'inclusione e allo sport accessibile: sabato 27 maggio il Circolo Nautico di Loano ospiterà un open day dedicato al surf adattivo promosso dall'associazione “Surf for All” Asd Aps di Livorno in collaborazione con operatori Opsa della Croce Rossa Italiana.
L'iniziativa è rivolta in particolare a istruttori e operatori sportivi e rappresenta un'importante occasione di formazione e sensibilizzazione sull'insegnamento del surf ad atleti con disabilità, con l'obiettivo di promuovere una reale inclusione attraverso lo sport.
Il programma prenderà il via alle 11 con una prima parte teorica, dedicata all'avvicinamento al surf adattivo per volontari e operatori. Dopo il pranzo, alle 13.30 è previsto il ritrovo e la presentazione dell'associazione “Surf for all” Asd Aps, durante la quale saranno introdotti gli istruttori e illustrati i materiali utilizzati nelle attività.
Alle 14 si terrà la lettura dell'albo illustrato “Una cosa possibile”, momento di riflessione e ispirazione prima dell'ingresso in acqua. Dalle 14.30 alle 16.30 spazio alle prove pratiche di adaptive surf: i partecipanti potranno sperimentare direttamente la disciplina sotto la guida di istruttori esperti, mentre volontari e operatori avranno l'opportunità di mettere in pratica le nozioni apprese nella fase teorica.
La giornata si concluderà alle 17 con i saluti finali e la presentazione del corso Acsi Surfing Adaptive, pensato per formare istruttori e volontari interessati ad approfondire le competenze nel surf adattivo.
Il numero massimo di atleti partecipanti è fissato a 20.
Il vice sindaco con delega allo sport Gianluigi Bocchio e la presidente del consiglio comunale Monica Caccia spiegano: “Grazie all'attività dell'associazione 'Surf for all', il surf diventa strumento per la crescita personale: educa alla resilienza, al tempo dell'attesa, alla consapevolezza ecologica e ambientale, promuove autonomia valorizzando le proprie capacità e risorse. Mentre l'acqua agisce come una medicina naturale per il sistema nervoso, il surf trasforma quella calma in una sfida educativa, insegnando che per cavalcare l'onda della vita servono equilibrio, umiltà e la forza di rialzarsi dopo ogni 'frullata'. L'acqua non è solo un elemento vitale ma agisce come catalizzatore di promozione del benessere psico-fisico della persona, uno sport che promuove socializzazione, un intervento educativo che ricopre la sfera fisiologica, educativa e psicologica. Ringraziamo l'ufficio turismo con la dirigente Marta Gargiulo e il presidente uscente del Circolo Nautico Gianluigi Soro per aver accolto questo progetto; grazie al nuovo presidente del Circolo Luca Battaglieri per aver contributo all'organizzazione e alla partecipazioni degli istruttori e volontari che hanno aderito all'iniziativa. Il Circolo Nautico di Loano sarà il primo a realizzare questo progetto di surf inclusivo grazie alla collaborazione con l'associazione 'Surf for all' e degli operatori Ospa della Croce Rossa”.
Il presidente del Circolo Nautico di Loano, Luca Battaglieri, spiega: “Negli ultimi cinque o sei anni abbiamo aderito a diversi progetti finalizzati ad insegnare la vela a ragazzi con disabilità o altre categorie fragili. Ciò sempre collaborando con il Comune di Loano, con le scuole di Loano e Borghetto Santo Spirito e con alcune cooperative. Siamo una realtà semplice, un luogo in cui le persone possano 'stare bene'. Fondato nel 1952 grazie all'iniziativa di un gruppo di appassionati loanesi e guidato dalla visione del comandante Lorenzo Elice, il Circolo Nautico di Loano è diventato negli anni uno dei punti di riferimento della vela italiana. La nostra storia è fatta di passione, impegno e risultati: titoli italiani ed europei, collaborazioni con la Federazione Italiana Vela, eventi sportivi nazionali e internazionali che hanno portato Loano sotto i riflettori del panorama velico. Ma il nostro più grande successo rimane quello di trasmettere ogni giorno la cultura del mare, del rispetto, dell'amicizia e del gioco di squadra”.
Il presidente di “Surf for all” Andrea Alari: “L'associazione nasce nel 2014 come una rete di persone, una famiglia che condivide onde, storie ed emozioni, portando il surf oltre ogni barriera. Dopo un'esperienza a Fuerteventura siamo venuti a conoscenza del surf adattivo. Nel maggio 2022, in Versilia, prende vita il primo corso Adaptive ACSI, l'associazione diventa ufficialmente Asd Aps, riconosciuta da Acsi Surfing e Coni, e sviluppa un protocollo formativo valido a livello nazionale per la formazione di istruttori qualificati in adaptive surf. Da quell'esperienza nasce 'Surfiamo Forte', un progetto patrocinato dal Comune di Forte dei Marmi, pensato per offrire ai bambini e ai ragazzi dell'associazione Abc onlus la possibilità di vivere il mare come spazio di libertà, crescita e scoperta. Il surf adattivo non è altro che l'adattamento del surf per soddisfare le esigenze di coloro che vivono una condizione o una disabilità che richiedono l'utilizzo di materiale, tecnica o assistenza. Include quindi persone con disabilità fisiche, mentali, cognitive e/o comportamentali e contempla anche chi soffre di una malattia o una lesione. Il surf terapeutico, infatti, viene utilizzato in caso di disabilità, traumi e disturbi post traumatici, depressione e autismo. La terapia del surf ha un forte impatto su bambini e adulti vulnerabili, giovani a rischio, sopravvissuti ad aggressioni sessuali, persone con dipendenze e reduci di guerra. Attraverso il contatto con la natura, l'alunno si allena ad affrontare le difficoltà e le differenti situazioni che gli si propongono, migliorando attenzione, memoria e prestazioni fisiche e cognitive. Il surf vissuto come stile di vita crea una forte connessione sociale e regala una grande emozione positiva a volontari, istruttori e alunni”.














