Leggi tutte le notizie di IL SALVADENTE ›

Politica | 23 giugno 2026, 08:54

Spiagge di Spotorno, la Lega: "Una soluzione rapida nell'interesse di imprese, lavoratori e comunità"

Il commissario Canepa e il capogruppo Spiga: "Serve una risposta che permetta agli operatori di lavorare, ai turisti di usufruire dei servizi e a Spotorno di recuperare il tempo perduto"

Spiagge di Spotorno, la Lega: "Una soluzione rapida nell'interesse di imprese, lavoratori e comunità"

Preoccupazione per la situazione che coinvolge alcuni concessionari balneari del litorale spotornese e per le possibili ripercussioni sull'economia turistica locale. A esprimerla sono il commissario cittadino della Lega, Giancarlo Canepa, e il capogruppo di minoranza Massimo Spiga, che intervengono sulla vicenda delle concessioni demaniali marittime.

"Guardo con grande preoccupazione alla situazione che stanno vivendo alcuni concessionari balneari del litorale spotornese e, più in generale, alle conseguenze che questa vicenda sta producendo sull'economia turistica del paese», afferma Canepa, precisando di non voler alimentare «polemiche personali o attacchi nei confronti dell'amministrazione comunale".

Secondo il commissario cittadino della Lega, il comparto balneare rappresenta la principale risorsa economica di una località costiera come Spotorno, in grado di generare occupazione, servizi, indotto e attrattività turistica. Per questo motivo, sostiene, ogni decisione che riguarda il settore dovrebbe essere affrontata con "particolare attenzione, equilibrio e pragmatismo".

Canepa evidenzia inoltre come il quadro normativo in materia sia ormai definito dalle disposizioni europee, nazionali e regionali, oltre che dagli orientamenti della giustizia amministrativa. "Le procedure di gara possono e devono essere svolte nel rispetto della legge, garantendo al tempo stesso continuità dei servizi e tutela del tessuto economico locale", sottolinea.

Tuttavia, nel mirino della Lega c'è in particolare la scelta di imporre a otto concessionari il completo smantellamento delle strutture in una fase avanzata della stagione estiva. Una decisione che, secondo Canepa, non troverebbe precedenti negli altri comuni costieri della provincia di Savona che hanno già avviato le procedure di gara. "Oggi siamo ormai nella terza decade di giugno e resta difficile capire quando i nuovi aggiudicatari potranno essere concretamente nelle condizioni di operare a pieno regime", osserva.

Per il commissario cittadino del Carroccio, tra operatori e cittadini si sarebbe diffusa la percezione di un approccio «eccessivamente penalizzante» nei confronti di un settore che, invece, dovrebbe essere "accompagnato e sostenuto in una fase di transizione già complessa di per sé". "Non si tratta di difendere privilegi, ma di tutelare imprese che investono, lavoratori che attendono di essere impiegati e famiglie che vivono grazie all'economia del mare", aggiunge.

Sulla stessa linea interviene anche il capogruppo di minoranza Massimo Spiga, che indica quale sarebbe stato l'approccio della Lega alla guida dell'amministrazione comunale. "Avremmo seguito un percorso diverso: pieno rispetto delle norme, massima trasparenza nelle procedure e, contemporaneamente, ricerca di ogni soluzione amministrativa possibile per evitare interruzioni dell'attività economica e limitare i danni alle imprese e all'offerta turistica della città", dichiara.

Canepa e Spiga concludono infine lanciando un appello affinché venga individuata rapidamente una soluzione condivisa. "Oggi è il momento di trovare una risposta che consenta agli operatori di lavorare, ai turisti di usufruire dei servizi e a Spotorno di recuperare il tempo perduto. Su questo obiettivo crediamo debbano convergere gli sforzi di tutte le istituzioni, al di là delle appartenenze politiche. Noi siamo, come sempre, a disposizione nell'interesse esclusivo del territorio".

Redazione

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium