"Continuano i problemi in Poste Italiane. La carenza di personale si fa sentire in tutti i settori, ma è durante il periodo estivo, con le ferie del personale, che la situazione diventa particolarmente critica, soprattutto per i portalettere e, di conseguenza, per i cittadini".
Ad affermarlo è Slc Cgil Liguria, che aggiunge: "Per consentire ai dipendenti di usufruire delle ferie, tra mille difficoltà, vengono chiusi gli uffici postali per giorni o settimane e ridotti gli orari di apertura pomeridiana. Nel settore del recapito, invece, ritardi nella consegna della corrispondenza, giacenze e disservizi, con bollette recapitate oltre la scadenza o raccomandate consegnate fuori dai tempi previsti, sono ormai una costante".
"Per cercare di limitare i disagi, Poste impone ai portalettere il ricorso allo straordinario, con due ore di prolungamento dell’orario di lavoro nelle fasce più calde della giornata, dalle 15.30 alle 17.30, senza tenere conto delle ondate di calore che stanno interessando il territorio in questo periodo".
Slc Cgil ha presentato un esposto all’Asl e ha scritto all’Ispettorato del lavoro affinché vengano effettuate verifiche sulle condizioni lavorative dei portalettere. "Proseguiremo la vertenza sul territorio senza escludere nuove iniziative di protesta", conclude il sindacato.














