Albenga si prepara ad accogliere la 14ª edizione dell’Albenga Jazz Festival, uno degli appuntamenti ormai più attesi dell’estate culturale ingauna, organizzato dall’associazione Le Rapalline in Jazz APS con il coinvolgimento di numerose realtà del territorio.
Dal 23 al 26 agosto, il centro storico di Albenga si trasformerà ancora una volta in un grande palcoscenico a cielo aperto, con concerti, musica itinerante, incontri e iniziative che accompagneranno cittadini e visitatori alla scoperta del jazz in alcune delle cornici più suggestive della città.
Un festival che negli anni ha saputo consolidare il proprio ruolo nel panorama culturale del territorio grazie alla capacità di coniugare qualità artistica, valorizzazione del patrimonio storico e coinvolgimento del pubblico.
Quella del 2026 sarà però un'edizione particolarmente significativa. Il Festival sarà infatti dedicato alla memoria di Massimo Bianchi, figura fondamentale per l'associazione e per la diffusione della cultura jazz ad Albenga.
La presidente di Le Rapalline in Jazz APS, Barbara Locci, ricorda come Bianchi sia stato una vera colonna portante dell'associazione e come il suo Nipper Club fosse diventato negli anni uno dei luoghi simbolo della passione per la musica ad Albenga.
“È difficile ora, per tutti noi, immaginare l’Associazione senza la sua presenza, il Jazz Festival senza di lui” afferma Locci, spiegando che proprio nel ricordo di Massimo sono stati concepiti i progetti dell'associazione, a cominciare da questa quattordicesima edizione.
Un programma tra grandi nomi e giovani talenti
Il programma propone una particolare attenzione alla qualità e alla varietà delle proposte.
Ad aprire la programmazione principale, domenica 23 agosto alle 17.30 in Piazza San Domenico, sarà la Banda Giuseppe Verdi di Albenga, ormai appuntamento fisso del Festival, con la partecipazione di due solisti italiani di fama internazionale: Claudio Capurro al sax e Cesare Mecca alla tromba. Una scelta che conferma la volontà dell'associazione di fare del Festival un contenitore capace di valorizzare anche le importanti realtà culturali del territorio ingauno.
Il 24 agosto, spazio alla presentazione del libro “My Miles” di Umberto Germinale, alle ore 11 presso la Libreria Mondadori, e nel pomeriggio, alle 18 ai Chiostri Ester Siccardi, alle atmosfere dello swing con Swing Patch e Yurierre, in un appuntamento dedicato al Lindy Hop e alla danza di coppia.
La serata del 24 agosto, alle 21.30 in Piazza San Michele, vedrà protagonista la Rapalline Jazz Band, con solista ospite il celebre clarinettista Gabriele Mirabassi. Particolarmente significativo il progetto dell'orchestra giovanile, composta da musicisti che non abbiano ancora compiuto trent'anni, nato con l'obiettivo di offrire ai giovani l'esperienza formativa di una vera big band jazz.
Il 25 agosto sarà invece protagonista l'incontro tra culture musicali differenti con il Bellato, Saracino, Sadibou Trio, alle 18 in Piazza San Domenico, tra blues e musica africana. Alle 21.30 in Piazza San Michele arriverà quindi il Jesse Davis Quartet, con Jesse Davis al sax, Andrea Pozza al piano, Aldo Zunino al contrabbasso e Matteo Rebulla alla batteria.
La giornata del 26 agosto sarà dedicata anche agli incontri e alla contaminazione tra linguaggi: alle 11 alla Libreria Mondadori la presentazione dei libri “Kurt Weill. Jazz Song, da Berlino a Broadway” e “I sette peccati capitali in jazz” di Renata Ghiso; alle 18 una nuova esibizione itinerante dei Nola French Quarter, con finale in Piazza del Popolo.
A chiudere la manifestazione, alle 21.30 in Piazza San Michele, sarà The Essence, con Flavio Boltro alla tromba, Tommaso Perazzo al piano, Riccardo Barbera al contrabbasso e Rodolfo Cervetto alla batteria. Un progetto musicale che intreccia jazz, improvvisazione, influenze afroamericane, musiche etniche e popolari, fino alle atmosfere del free jazz.
A completare il programma, dal 24 al 26 agosto, anche i concerti itineranti dei Nola French Quarter, pensati per portare la musica direttamente nelle strade e negli spazi della città.
Il jazz come strumento di valorizzazione della città
L'Albenga Jazz Festival conferma così una delle sue caratteristiche più importanti: non limitarsi a proporre concerti, ma trasformare il centro storico in un luogo di incontro tra musica, cultura e patrimonio.
Quattro giorni nei quali le note del jazz incontreranno le piazze, le strade e gli edifici storici di Albenga, offrendo al pubblico un'esperienza che va oltre il semplice concerto.
“Invito cittadini e visitatori a partecipare e a lasciarsi coinvolgere dalla magia del jazz – afferma il Sindaco Riccardo Tomatis – vivendo appieno le serate dell’Albenga Jazz Festival in una cornice straordinaria come quella del nostro Centro Storico, dove ogni nota trova il suo spazio e ogni concerto diventa un’esperienza da ricordare”.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.






