(Adnkronos) -
Tra "me" e Chiara Ferragni "non c'è più un rapporto. Penso che quando si rompe un legame con qualcuno con il quale hai condiviso così tanto, poi è difficile recuperarlo, serve tempo". Così Fabio Maria Damato, ex braccio destro di Chiara Ferragni, parla del rapporto con l'imprenditrice digitale in una lunga intervista con Silvia Toffanin, che andrà in onda oggi, sabato 19 settembre, a Verissimo dove il manager parlerà per la prima volta in televisione, del suo percorso e racconterà la sua verità sulla vicenda del 'Pandoro Gate'.
"Fino ad ora ho scelto di essere fedele alla mia discrezione, ma questa è anche la mia storia ed è giusto che anch’io mi difenda e che racconti la mia versione", dice Fabio Maria Damato sulla scelta di rompere il silenzio. Il manager ha ammesso di non avere più rapporti con l'imprenditrice digitale: "Non c’è più un rapporto. Penso che quando si rompe un legame con qualcuno con il quale hai condiviso così tanto, poi è difficile recuperarlo, serve tempo". E se avesse la possibilità oggi di dirle qualcosa, Damato pensa: "Nessuno è pronto per una tempesta del genere e ognuno reagisce a suo modo. Però è fondamentale guardarsi intorno e capire veramente chi sono le persone che sono state corrette e chi non è mai stato d’aiuto".
Il manager ha ammesso di aver "sofferto di depressione per diversi mesi. Mi sentivo braccato, vedevo le mie immagini passare in televisione, avevo le telecamere sotto casa, a un certo punto non ho avuto più forza, non volevo alzarmi dal letto. E’ stato un momento tanto buio".
I rapporti con Fedez? "Totalmente di circostanza. L'ho rispettato come marito del mio capo e ho sempre tenuto molto a mente quali fossero i limiti da non valicare". E sulle critiche per il famoso video con la tuta grigia, Damato spiega: "Io avrei fatto qualcosa di molto diverso, avrei spiegato meglio le dinamiche dell’iniziativa. Visto che è stato l’aspetto più criticato, probabilmente il pubblico avrebbe gradito sentire delle scuse".













