Diciassette squadre e circa 120 atleti in campo per sostenere la Neuropsichiatria infantile, struttura complessa territoriale del dipartimento di Salute mentale di area 2. È il bilancio della prima edizione del torneo di beach volley “Schiacciare il buio”, che si è svolto oggi allo stabilimento Lido dei Pini di Savona con l'obiettivo di raccogliere fondi destinati alla struttura complessa di Neuropsichiatria infantile.
Una giornata di sport e solidarietà che ha registrato una partecipazione significativa, coinvolgendo atleti, organizzatori, realtà del territorio e sostenitori dell'iniziativa. Un risultato che testimonia l'attenzione della comunità savonese verso un servizio che si occupa quotidianamente di bambini e ragazzi.
I fondi raccolti saranno destinati all'acquisto di materiali utilizzati nelle attività di riabilitazione, con l'obiettivo di rendere i percorsi rivolti ai giovani pazienti sempre più adeguati alle loro esigenze, stimolanti e coinvolgenti.
"Per la Neuropsichiatria infantile è un gesto davvero importante – sottolinea la dottoressa Irene Serio, responsabile della struttura complessa – perché dona la possibilità di reperire materiali che si utilizzano quotidianamente nella riabilitazione dei bambini e dei ragazzi, permettendo di rendere le attività riabilitative più adeguate, stimolanti, coinvolgenti e vicine ai loro bisogni".
La responsabile della struttura ha quindi voluto rivolgere un ringraziamento a chi ha contribuito alla realizzazione della giornata.
"I ringraziamenti più sinceri vanno a Sara Turboni e Sara Bellunghi, che hanno pensato e ideato questo evento, a tutti coloro che hanno reso possibile la sua realizzazione, Lido dei Pini e Croce Bianca Savona, ai tanti sponsor che hanno sostenuto il progetto e a tutti gli atleti scesi in campo con spirito di solidarietà e condivisione".


















