È arrivata l'autorizzazione della Soprintendenza per procedere alla demolizione di un manufatto in via Rosello, interessata dall'intervento di riqualificazione. Alcune settimane fa i cantieri, da poco partiti, si erano fermati per il ritrovamento di un vecchio canale di smaltimento delle acque.
Si tratterebbe di un condotto sotterraneo che, da Chiassuolo, passando da via Rossello, arrivava in via Mistrangelo e il ritrovamento ha richiesto l'intervento della Soprintendenza. “Eravamo in attesa di questa autorizzazione – spiega l'assessore all'Urbanistica Ilaria Becco – ora i lavori potranno riprendere. L'intervento prevede anche il rifacimento dei sottoservizi, come in corso Italia, e il canale si trovava proprio nella posizione dove dovranno essere poste le tubature”.
I lavori in via Rossello sono iniziati lo scorso agosto, dopo una serie di incontri con le attività commerciali e i residenti.
Per consentire l'accesso ai garage e mantenere il collegamento con la strada, in via Rossello si è scelto di procedere inizialmente lavorando soltanto su metà della carreggiata. Una volta completata questa prima parte, il cantiere interesserà l'altra metà della strada. Una modalità organizzativa pensata per garantire, per tutta la durata dei lavori, la possibilità di raggiungere le abitazioni, le autorimesse e gli esercizi commerciali, evitando la chiusura completa della via.
Situazione diversa per via Mistrangelo, che al momento non è ancora interessata dalle opere vere e proprie, ma viene utilizzata come area di appoggio del cantiere. Qui sono stati effettuati alcuni test sui basoli, in vista della pavimentazione prevista dal progetto.
La Soprintendenza ha infatti indicato la necessità di realizzare via Mistrangelo con una pavimentazione in basoli, in continuità con quella già presente in via Pia. Anche in questo caso i lavori saranno organizzati per fasi successive, iniziando dalla porzione davanti alla chiesa per poi procedere con le restanti parti della strada.














