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Attualità | 30 settembre 2026, 13:33

Caro-carburanti, il soccorso sanitario va in affanno: ANPAS Liguria chiede di rivedere il sistema dei rimborsi

Dal 1° gennaio 2026 la Regione riconosce 55 euro per servizio e 1,15 euro al chilometro, ma l’aumento dei costi di gestione pesa sui bilanci delle associazioni. Nucci: "Necessario affrontare il tema della sostenibilità"

Caro-carburanti, il soccorso sanitario va in affanno: ANPAS Liguria chiede di rivedere il sistema dei rimborsi

Il caro-carburanti mette sotto pressione anche il sistema del soccorso e del trasporto sanitario.  Il prezzo medio nazionale del gasolio self service si aggira oggi intorno ai 2,35 euro al litro. Il price cap introdotto nei giorni scorsi può contenere temporaneamente una parte della spesa, ma non modifica il quadro generale dei costi necessari per mantenere in funzione il servizio.

In Liguria, dal 1° gennaio 2026, il sistema regionale riconosce 55 euro per ogni servizio e 1,15 euro per ogni chilometro percorso. La somma deve quindi contribuire a sostenere l’intero costo dell’intervento e non soltanto la spesa per il carburante. La stessa Regione, nel giugno 2024, aveva riconosciuto nell’aggiornamento dell’Accordo Quadro regionale che il precedente sistema dei rimborsi non garantiva un adeguato recupero dei costi sostenuti dalle organizzazioni di volontariato.

Su un servizio di 100 chilometri il rimborso regionale arriva a 170 euro, tra quota fissa e componente chilometrica. Ma quella cifra deve contribuire alla copertura di tutti i costi necessari a garantire il servizio e non rappresenta quindi quanto resta all’associazione. Anche ipotizzando un prezzo del carburante di 2,19 euro al litro, un’ambulanza che consumi mediamente tra 10 e 12 litri ogni 100 chilometri sostiene una spesa di circa 26 euro per quella percorrenza. A questa cifra si sommano tutte le altre voci di esercizio.

In particolare, l’Accordo Quadro attualmente in vigore scadrà il 31 dicembre 2026 e, per le tariffe ordinarie aggiornate nel 2024, non prevede un adeguamento automatico legato all’andamento dei costi durante il periodo di validità. Nel periodo compreso tra settembre 2023 e giugno 2024, quando si sviluppò l’iter per la revisione dell’Accordo, il prezzo medio del gasolio in Liguria oscillava tra 1,71 e 1,94 euro al litro, arrivando a 1,75 euro nel giugno 2024. Oggi, secondo i dati riportati dall’associazione, il prezzo medio regionale è sensibilmente più alto.

Da qui la richiesta di aprire un confronto complessivo sul futuro del sistema. ANPAS Liguria richiama in particolare la scadenza dell’Accordo Quadro e l’aumento dei costi di gestione.

“La scadenza dell’Accordo Quadro, prevista per il 31 dicembre, e l’aumento dei costi rendono ormai indispensabile affrontare con serietà il tema della sostenibilità dei servizi di trasporto sanitario”, dichiara Nerio Nucci, presidente di ANPAS Liguria. “Non possiamo limitarci a discutere il rinnovo dell’Accordo Quadro o il solo adeguamento delle tariffe. È necessario affrontare insieme il nuovo modello dell’emergenza-urgenza, il riordino del trasporto sanitario qualificato, il riconoscimento degli extracosti, la formazione dei soccorritori EMS e la ripresa effettiva dei tavoli territoriali”.



 

Redazione

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