Cedeva una dose di cocaina a una terza persona, ma non si è accorto di essere osservato e così per lui, dopo una doppia perquisizione sia personale che domestica, sono scattate le manette.
Protagonista è stato un ventenne cittadino albanese fermato nella giornata di ieri (29 settembre, ndr) dagli agenti del Nucleo P.G. e Sicurezza Urbana della Polizia Locale di Savona, impegnato in un servizio di osservazione.
Proprio durante la loro attività, gli uomini del comando hanno intercettato i movimenti del giovane, facendo scattare l'intervento e sottoponendolo a perquisizione, prima personale e poi estesa all'abitazione, con l'ausilio dell'unità cinofila Rey.
Al termine delle operazioni gli agenti hanno sequestrato quasi un etto di cocaina: una parte era già suddivisa in dosi, pronta per essere immessa sul "mercato", e alcune di queste erano nascoste dentro la buca delle lettere. Altra sostanza era ancora da "tagliare".
Sentito il Pubblico Ministero di turno, si è proceduto all'arresto del ventenne che stamani, sottoposto a giudizio direttissimo, dopo la convalida dell'arresto è stato condannato a 2 anni e 8 mesi di reclusione e trasferito nel carcere genovese di Marassi.
L'operazione si inserisce nelle consuete attività di repressione dello spaccio e del consumo di stupefacenti, con particolare attenzione alle zone "sensibili" della città. Rientra inoltre nei controlli effettuati con cadenza regolare dalla Polizia Locale savonese per contrastare i fenomeni di degrado urbano.














